Lascia un’eredità di successi e valori umani riconosciuti a livello internazionale. Se n’è andato a 72 anni
La notizia della morte del tecnico ha scosso profondamente il mondo del calcio internazionale, che ricorda in lui non solo un tecnico di alto livello ma anche un uomo di grande umanità e intelligenza tattica. La sua esperienza e il suo carisma sono stati fondamentali in numerose vittorie e nell’affermazione di molte generazioni di giocatori.
In un’epoca di grandi cambiamenti nel calcio, resterà nella memoria come un simbolo di equilibrio, saggezza e passione, qualità rare e preziose nel mondo dello sport. La sua eredità tecnica e umana sarà certamente fonte di ispirazione per allenatori e appassionati per molto tempo.
Lutto nel mondo del calcio
Il mondo del calcio piange la scomparsa di Jean-Louis Gasset, storico allenatore e figura iconica del calcio francese, venuto a mancare il 26 dicembre 2025 all’età di 72 anni nella sua città natale. La notizia ha suscitato un’ondata di commozione in Francia e oltre, dove Gasset era ampiamente riconosciuto per il suo contributo sia come calciatore che come tecnico.

La morte dell’allenatore Jean-Louis Gasset foto: Facebook @Rahman Osman – (misteriditalia.it)
Nato a Montpellier il 9 dicembre 1953, Jean-Louis Gasset ha dedicato quasi tutta la sua carriera da calciatore al Montpellier HSC, club con cui ha collezionato 231 presenze, giocando nel ruolo di centrocampista. Terminata l’attività da giocatore nel 1985, ha intrapreso la carriera di allenatore, iniziando proprio con il Montpellier, prima come assistente e poi come tecnico titolare.
La sua collaborazione più proficua è stata con Laurent Blanc, altro grande protagonista del calcio francese e mondiale. I due si conobbero ai tempi in cui entrambi giocavano nel Montpellier e la loro sinergia tecnica portò a trionfi memorabili, come il campionato francese vinto nel 2009 con il Bordeaux, accompagnato dalla conquista della Coupe de la Ligue e del Trophée des Champions nello stesso anno. Successivamente, Gasset ha seguito Blanc come vice allenatore nella Nazionale francese e al Paris Saint-Germain, dove hanno raccolto un palmarès straordinario: tre titoli di Ligue 1, due Coppe di Francia, tre Coppe di Lega e altrettante Supercoppe di Francia.
Nel gennaio 2017, Gasset tornò al Montpellier per una missione delicata: salvare la squadra dalla retrocessione, riuscendo nell’impresa. Dopo due stagioni alla guida dell’AS Saint-Étienne, dal 2022 al 2024 ha ricoperto il ruolo di commissario tecnico della nazionale di calcio della Costa d’Avorio, guidando la selezione africana in competizioni continentali e qualificazioni mondiali.
Nel 2024 è stato chiamato dall’Olympique Marsiglia per concludere la stagione, portando il club alla settima posizione in Ligue 1 e a una semifinale di Europa League, dove la squadra venne eliminata dall’Atalanta. La sua ultima esperienza professionale è stata nuovamente al Montpellier da ottobre 2024 ad aprile 2025, un periodo difficile che si è concluso con la retrocessione in Ligue 2 e la risoluzione del contratto.
Il Montpellier ha voluto ricordare così Gasset: «Oggi il club perde una delle sue figure più emblematiche. La nostra tristezza è immensa nel ricordare il suo sorriso, la sua voce inconfondibile e il suo umorismo tagliente. Prodotto autentico del club, ha lasciato un’impronta indelebile attraverso la sua professionalità, gentilezza e passione nel condividere le sue conoscenze».
Lutto nel mondo del calcio - (misteriditalia.it)












