La rapina che sconvolse l’Europa: prima del Louvre ci fu il colpo alla Hatton Garden, un bottino milionario e incredibile.
Il colpo alla Hatton Garden Safe Deposit Ltd. rimane uno degli episodi criminali più clamorosi e discussi della recente storia europea.
Avvenuto nell’aprile 2015, il furto ha coinvolto un deposito sotterraneo nel quartiere londinese di Hatton Garden, noto centro del commercio di gioielli e preziosi. A distanza di anni, la vicenda continua a suscitare interesse per l’abilità dei protagonisti e l’entità del bottino sottratto, stimato in oltre 20 milioni di sterline attualizzate.
Il furto nel cuore di Londra: modalità e dinamiche dell’assalto
Durante il lungo weekend di Pasqua del 2015, sei ladri esperti e di età avanzata si sono introdotti nella struttura di sicurezza di Hatton Garden approfittando della chiusura di molte attività commerciali locali. L’ingresso non è stato forzato dall’esterno: i criminali hanno infatti utilizzato un condotto dell’ascensore per penetrare nel deposito, dopodiché hanno impiegato un trapano industriale Hilti DD350 per perforare le pareti dello spesso caveau, spesso quasi mezzo metro.
Le riprese delle telecamere di sicurezza, diffuse in seguito dalle forze dell’ordine e dai media, hanno immortalato i ladri mentre operavano silenziosamente per oltre quattro giorni. I protagonisti sono stati soprannominati “Mr Ginger, Mr Strong, Mr Montana, The Gent, The Tall Man e The Old Man”, nomi che hanno contribuito a creare un’aura quasi mitica intorno all’evento. Il danno arrecato alle strutture del caveau è stato ingente: i fori praticati nelle pareti hanno permesso di bypassare la porta principale, consentendo il furto degli oggetti custoditi.
L’indagine è stata affidata alla Flying Squad, unità speciale dedicata ai crimini organizzati all’interno del Metropolitan Police Service di Londra, segno della gravità e complessità del caso. Inizialmente si era ipotizzato che un incendio sviluppatosi in una zona vicina potesse essere stato appiccato come diversivo, ma le verifiche successive hanno escluso ogni forma di dolo, confermando una causa accidentale legata a un guasto elettrico. Il gruppo di sei ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine e del pubblico non solo per la portata del colpo, ma anche per l’età dei protagonisti, tutti ultrasettantenni. Tra loro, spiccava Brian Reader, 76 anni, già noto per il suo coinvolgimento nel riciclaggio dei proventi della celebre rapina Brink’s-Mat.
Le prime catture risalgono a maggio 2015: Reader è stato arrestato dalla Flying Squad, seguito dagli altri membri del gruppo nel corso dei mesi seguenti. In totale, quattro uomini sono stati condannati per cospirazione a compiere furti e per aver tentato di occultare e trasferire il bottino illecito, mentre tre sono stati assolti. Le pene detentive sono state pesanti, con condanne fino a sette anni per i principali imputati come John “Kenny” Collins, Daniel Jones e Terry Perkins.

La rapina che entrò nella storia: cosa accadde a Hatton Garden – Misteriditalia.it
Michael Seed, arrestato nel 2018 a Islington, è stato condannato a dieci anni di carcere, con l’aggiunta di una multa multimilionaria per danni. Il tribunale ha inoltre emesso un ordine di confisca patrimoniale da 27,5 milioni di sterline per alcuni dei condannati, con estensioni di pena in caso di mancato pagamento.
Il colpo di Hatton Garden ha rappresentato un punto di riferimento nel panorama criminale britannico, definito come il “più grande furto nella storia del diritto inglese”. Oltre al valore economico, la rapina ha catturato l’immaginazione pubblica per l’ingegnosità e l’audacia dei ladri anziani, che hanno contravvenuto a ogni stereotipo sul crimine organizzato.
Le ripercussioni giudiziarie si sono protratte per anni, con alcuni condannati che hanno continuato a subire pene aggiuntive e pratiche di recupero dei beni. Nel frattempo, la vicenda ha ispirato documentari, libri e produzioni cinematografiche, contribuendo a mantenere vivo l’interesse per questa singolare pagina di cronaca Londinese. L’episodio di Hatton Garden è anche un monito sull’importanza della sicurezza nei depositi di beni preziosi e sulla necessità di strategie investigative sofisticate per affrontare crimini sempre più complessi e organizzati.
Prima del Louvre, la grande rapina di Hatton Garden - Misteriditalia.it 










