Economia

TARI 2026, quando si paga il saldo e come si calcola la tassa sui rifiuti

Tari scadenze
Le scadenze per la Trai da conoscere - misteriditalia.it

A Roma la quarta rata della TARI scade il 30 novembre 2026, mentre a Milano il saldo va versato entro il 4 dicembre. Le due date mostrano come cambia il calendario della tassa sui rifiuti da una città all’altra.

Il tributo finanzia il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e ogni Comune stabilisce quante rate prevedere e quando riscuoterle. Per conoscere la propria scadenza, il riferimento è l’avviso di pagamento emesso dal Comune o dal gestore del servizio.

Le scadenze della TARI 2026 a Milano e Roma

A Milano il primo versamento era dovuto entro il 10 luglio. Il Comune ha calcolato l’acconto applicando il 60% delle tariffe del 2025. Per il saldo di dicembre si applicano invece le tariffe approvate per il 2026 e si sottrae quanto già versato. L’avviso con il conteggio finale viene inviato tra la fine di ottobre e novembre.

Le scadenze per la Trai da conoscere

Cosa occorre sapere – misteriditalia.it

Roma ha previsto quattro rate per gli avvisi ordinari, con scadenze il 31 marzo, il 31 maggio, il 31 agosto e il 30 novembre. Chi ha scelto di pagare in un’unica soluzione aveva tempo fino al 31 marzo. Il 30 novembre è anche la scadenza unica degli avvisi suppletivi.

Chi deve pagare e come si calcola la tassa

La TARI è dovuta da chi possiede o occupa locali e aree suscettibili di produrre rifiuti urbani. Può quindi essere a carico anche dell’inquilino. In caso di detenzione temporanea per un massimo di sei mesi nello stesso anno solare, il tributo spetta al proprietario o al titolare del diritto reale sull’immobile.

Per le abitazioni, il calcolo tiene conto della superficie tassabile e del numero degli occupanti. La quota fissa è legata alla metratura e la quota variabile dipende dal numero dei componenti. Per negozi, uffici e altre attività incidono anche la categoria d’uso dei locali e la quantità di rifiuti che possono produrre. Le tariffe riflettono i costi del servizio locale, disciplinati per il periodo 2026-2029 dal metodo tariffario MTR-3 di ARERA.

Come pagare e quali dati controllare

L’avviso indica i canali disponibili. A Roma, per esempio, AMA allega i bollettini PagoPA. Dove il Comune prevede il modello F24, il codice tributo della TARI è il 3944, da inserire nella sezione «IMU e altri tributi locali» insieme al codice catastale del Comune e all’anno di riferimento. amaroma.it

Prima di versare il saldo conviene controllare la superficie indicata, il numero degli occupanti e gli eventuali acconti già pagati. Per garage e cantine che costituiscono pertinenze dell’abitazione, la quota variabile va conteggiata una sola volta per l’intera utenza domestica. Chi rileva un errore può contattare l’ufficio tributi.

Bonus rifiuti del 25% e agevolazioni comunali

Il bonus sociale rifiuti riconosce uno sconto del 25% alle famiglie in possesso dei requisiti. Il gestore lo applica automaticamente nell’anno successivo a quello dell’attestazione ISEE. Nel 2026 lo ricevono quindi i nuclei risultati idonei nel 2025, quando la soglia ordinaria era di 9.530 euro. Per gli ISEE 2026 la soglia sale a 9.796 euro, con beneficio riconosciuto nel 2027. Il limite resta di 20.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli a carico.

I Comuni possono prevedere riduzioni aggiuntive. Per sapere se spettano e se occorre presentare una domanda, bisogna consultare il regolamento locale.

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