Economia

Borse di studio 2026, fino a 500 euro per ogni figlio: scopri come richiederle

Borse di studio 2026 fino a 500 euro per ogni figlio
Borse di studio 2026, fino a 500 euro per ogni figlio - misteriditalia.it

Le borse di studio per il 2026 sono un aiuto concreto per le famiglie con figli alle scuole superiori, ma non tutte le famiglie potranno beneficiarne. Ecco cosa devi sapere per non perdere questa occasione.

Il diritto allo studio si fa concreto con il supporto delle borse di studio, che nel 2026 tornano a essere una risorsa fondamentale per le famiglie con un ISEE basso. Quest’anno, grazie all’incremento del fondo statale, gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado possono contare su importi che variano tra 150 e 500 euro, con obiettivi ben definiti: ridurre il divario sociale e contrastare l’abbandono scolastico.

Chi può beneficiare del bonus e come

Per accedere al contributo, le famiglie non devono superare un ISEE di 15.748,78 euro. Questo limite è essenziale per determinare chi ha diritto al beneficio. Inoltre, l’importo varia in base alla Regione di residenza, che è anche responsabile della gestione delle domande e dei criteri di assegnazione.

Nel Lazio, ad esempio, gli studenti con ISEE inferiore al limite previsto possono accedere alla misura “IoStudio”, mentre in Lombardia il supporto rientra nel programma “Dote Scuola”. Anche in questo caso, però, ogni Regione stabilisce tempistiche e modalità di presentazione delle domande.

La procedura per fare domanda

Ogni famiglia deve seguire le istruzioni specifiche della propria Regione, presentando la domanda attraverso il sistema stabilito localmente. La scadenza per la raccolta delle domande è fissata dalle singole amministrazioni regionali e può variare, quindi è fondamentale monitorare attentamente i bandi.

Nel Lazio, per esempio, le domande vanno presentate al Comune di residenza. In Lombardia, invece, è necessario che lo studente non abbia superato i 21 anni al momento della richiesta. Se il limite ISEE è rispettato, l’importo della borsa verrà determinato in base alla disponibilità dei fondi.

Importo e utilizzo delle borse di studio

Le borse di studio hanno l’obiettivo di aiutare le famiglie a sostenere i costi scolastici, come l’acquisto di libri di testo, trasporti e beni culturali. La distribuzione dei fondi avviene seguendo una logica che tiene conto della situazione socio-economica delle famiglie e dei dati dell’INPS, oltre alla necessità di contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico.

Un elemento fondamentale riguarda il tempo di pagamento: le scuole, o i Comuni, possono decidere di applicare il contributo direttamente sulle spese da saldare, riducendo immediatamente la quota dovuta. In alternativa, se il pagamento è già stato effettuato, l’ammontare verrà rimborsato tramite bonifico.

Controlli e scadenze: cosa fare entro il 15 giugno

Ogni Regione dovrà inviare gli elenchi dei beneficiari al Ministero entro il 15 giugno 2026. Ma attenzione: le famiglie devono fare richiesta prima di quella data, rispettando le tempistiche regionali. Il rischio di perdere il contributo è concreto per chi non rispetta le scadenze locali.

È un aiuto concreto per chi ne ha bisogno, ma va colto al volo. Con l’aumento dell’ISEE fino a 20.000 euro per l’accesso alle borse, il numero di studenti che potrà beneficiarne aumenta, ma le risorse rimangono limitate. Non perdere l’opportunità di ottenere il sostegno che può fare la differenza.

Change privacy settings
×