Economia

Bonus materasso 2026: scarica anche il materasso nella dichiarazione dei redditi

Bonus materasso 2026 Bonus materasso 2026 - misteriditalia.it

Lo sapevi che puoi scaricare il materasso nella dichiarazione dei redditi 2026? Scopri come ottenere una detrazione fino al 50%, che si tratti di un materasso medico o di un semplice rinnovo degli arredi.

Molti contribuenti non sono a conoscenza della possibilità di detrarre l’acquisto di un materasso dalle tasse, ma la legge italiana offre delle agevolazioni in merito. Non solo se si tratta di un materasso medico per esigenze sanitarie, ma anche per l’acquisto di un materasso per la casa, grazie al Bonus Mobili. Vediamo in dettaglio come funziona e chi può beneficiarne.

La detrazione per i materassi medici

La legge prevede che, se acquisti un materasso antidecubito, puoi ottenere una detrazione fiscale del 19% sulle spese sostenute, con una franchigia di 129,11 euro. I materassi antidecubito sono classificati come dispositivi medici, in quanto prevengono e curano le lesioni cutanee causate da lunghe degenze a letto, come specificato nel Decreto Legislativo n. 46 del 1997. Questi materassi sono quindi detraibili, sia che vengano acquistati o noleggiati. Se hai bisogno di un materasso per un periodo temporaneo, come durante una convalescenza, anche il noleggio ti consente di sfruttare la detrazione.

Un altro tipo di materasso che rientra nella detrazione è quello ortopedico o ergonomico, purché classificato come dispositivo medico secondo le normative europee. L’Agenzia delle Entrate ha confermato che i materassi che soddisfano i requisiti di qualità possono essere detraibili, a condizione che siano correttamente certificati e abbiano la marcatura CE.

Come ottenere la detrazione: i documenti necessari

Per poter ottenere la detrazione fiscale, è necessario conservare la prescrizione medica (se richiesta per accedere all’IVA agevolata) e il scontrino parlante o la fattura che riporti la descrizione del prodotto, i dati dell’acquirente e la marcatura CE. Inoltre, il pagamento deve avvenire tramite metodi tracciabili, come bonifico o carta di credito, se non effettuato presso strutture del SSN.

Bonus Mobili: detrazione per tutti, non solo per i materassi medici

Se il materasso non è di tipo medico, ma stai rinnovando la tua casa, puoi comunque beneficiare del Bonus Mobili, che offre una detrazione del 50% per gli acquisti di mobili e grandi elettrodomestici, fino a un massimo di 5.000 euro. In questo caso, non è necessaria alcuna certificazione medica, ma il contributo è legato a un intervento di ristrutturazione edilizia dell’immobile dove il materasso verrà collocato. Il pagamento, in questo caso, deve essere effettuato con metodi tracciabili, come carta di credito, debito o bonifico bancario.

Il quoziente familiare e il limite alle detrazioni 2026

Dal 2026, entrano in vigore nuove regole per la detrazione delle spese, legate al reddito e alla composizione familiare. In pratica, i contribuenti con redditi più elevati dovranno fare i conti con un limite massimo di detrazione, che dipende dal reddito e dal numero di figli a carico. Chi supera i 75.000 euro di reddito annuo potrà detrarre solo una parte delle spese, ma chi ha figli a carico potrà usufruire di detrazioni più ampie.

Questo nuovo sistema premia le famiglie con più figli, e permette loro di beneficiare delle detrazioni in modo più ampio rispetto ai contribuenti single con redditi elevati. Una novità importante che può fare la differenza soprattutto per le famiglie numerose.

In conclusione, se hai bisogno di un materasso nuovo o se stai ristrutturando casa, il 2026 potrebbe essere l’anno giusto per approfittare delle detrazioni fiscali disponibili. Ricorda di seguire tutte le procedure corrette e conservare la documentazione necessaria per non perdere il beneficio.

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