IL PROCESSO D’APPELLO (1985)

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Il processo d’appello per il sequestro e l’assassinio di Aldo Moro comincia nel dicembre 1984, un anno dopo la sentenza di primo grado (presidente De Nictolis, giudice a latere Caso). Nel frattempo Morucci e Faranda, già dissociati dalla lotta armata, avevano cominciato a raccontare ai giudici Imposimato e Piore nuovi particolari per la ricostruzione dell’agguato di via Fani, della sua preparazione, della gestione del sequestro, delle fratture interne riguardo alla decisione di uccidere il presidente democristiano, di altri attentati della colonna romana.
Il processo “Moro bis” mette meglio a fuoco alcuni punti oscuri dell’intera vicenda, lasciandone però aperti altri, come ad esempio il luogo dove era stato tenuto prigioniero il presidente della Dc.
Il processo si conclude il 14 marzo 1985. La sentenza modifica solo in parte quella di primo grado, ma riconosce a Faranda e Morucci un ruolo decisivo per la conoscenza dei fatti.

LA SENTENZA DEL PROCESSO D’APPELLO (1985)