BUCHENWALD. Una storia da scoprire

06-buchenwaldIncipit: dalla prefazione di Dario Venegoni: “Gilberto Salmoni, deportato da ragazzo a Buchenwald insieme al fratello maggiore, torna sulla sua esperienza nel lager a distanza di dieci anni dal suo precedente libro di memorie ”Una storia nella storia” a cura di Anna Maria Ori. In questo nuovo lavoro, accanto ai ricordi personali si trovano – chiaramente distinguibili nel testo ­- documenti e informazioni su Buchenwald, di cui l’autore ha preso contezza solo in seguito, raccolti in un capitolo dal titolo significativo: luoghi che non avevo visto, fatti che non conoscevo. Il campo era immenso, popolato in certi periodi da decine di migliaia di prigionieri deportati da ogni angolo d’Europa, e necessariamente ciascuno aveva una visione della vita nel lager limitata al proprio ambiente, alla propria baracca, al proprio “commando” di lavoro”.

 Premessa personale: “Dal 17 aprile 1944 all’11 aprile 1945 ho trascorso un periodo di prigionia in quattro carceri italiane, poi nel campo di smistamento (Durchgangslager) di Fossoli e, infine, insieme a mio fratello maggiore Renato, nel canpo di concentramento di Buchenwald, presso Weimar. La mia famiglia, composta da mio padre Gino, mia madre Vittorina, mio fratello maggiore Renato, mia sorella Dora e me, era stata catturata al confine svizzero in alta montagna, assieme a due montanari del posto che ci avevano guidato in un lungo cammino notturno, ostacolato da una forte nevicata. Era il 17 aprile 1944″.

Arrivato in libreria proprio il 27 gennaio, giorno della memoria, quest’opera non è il solito libro del ricordo scritto in modo accattivante per coinvolgere, commuovere, incuriosire chi oggi pensa a quella immensa tragedia che fu il nazifascismo, con le deportazioni e i lager, come a qualcosa di molto lontano nel tempo: una storia che appartiene solo agli ebrei, gli unici interessati a custodire la memoria della Shoah. Niente di più sbagliato. Furono più di sei milioni gli ebrei sterminati per conto dell’ometto con i baffi in preda a deliri paranoidi. Ma al numero bisogna aggiungere qualche altro milione di individui fra cui gli italiani antifascisti, gli oppositori provenienti da tutti i paesi occupati, gli omosessuali, i malati di mente, i disabili, gli zingari. Un vero genocidio che riguarda e riguarderà per sempre l’umanità intera, a cominciare dalle popolazioni che subirono le deportazioni.

«In epoca ormai lontana (1944-45) ho passato diversi mesi di prigionia a Buchenwald, assieme a mio fratello maggiore Renato. Un’esperienza che ho raccontato in Una storia nella storia (Fratelli Frilli Editori, 2012).» scrive l’autore. «Dietro insistente invito della Fondazione che cura la memoria di quel Lager sono tornato due volte a Buchenwald e nella vicina Weimar, e mi si è destata la curiosità di approfondirne la storia. Occupandomi, negli ultimi quindici anni dell’Associazione Ex Deportati italiani (ANED), visitando altri lager nazisti e chiacchierando con gli ormai pochi sopravvissuti, mi sono reso conto che il campo di Buchenwald, pur avendo non pochi aspetti comuni con gli altri lager, presentava molte particolarità che hanno destato il mio interesse. Questo mi ha incuriosito e mi ha portato ad approfondire. Ne è risultato che, a parte episodi singoli, la particolarità attraversava tutto il periodo di vita e l’intera storia del lager. Si tratta appunto di una storia tutta da scoprire.»

E questa storia è così sorprendente che preferiamo non anticipare nulla. L’autore aveva sedici anni quando venne catturato e internato. Era  sano e forte, abile al lavoro, cosa che gi permise di sopravvivere fino ad accogliere i liberatori americani entrati nel campo l’11 aprile 1945. Meno di 150 pagine, ma dense e pesanti, scritte con distacco e senza alcun tentativo di mitigarne l’orrore. Gilberto Salmoni, riga dopo riga, parla con lucida freddezza di tutto quello che ha vissuto in un anno per lui, allora adolescente, lungo come un’intera esistenza. E lo fa, a differenza di suo fratello Renato, morto nel 1993 senza mai rompere il silenzio su quei giorni, con il proposito di rivelare un segreto del quale solo pochi erano a conoscenza ma che, in quell’inferno, per moltissimi ha fatto la differenza fra la vita e la morte.

Gilberto Salmoni

BUCHENWALD. Una storia da scoprire

Fratelli Frilli editori, 144 pagine, € 8,92 anziché 10,50 su internetbookshop