RAZZA DI ZINGARO

Libro del giorno - Dario Fo

Incipit.
Nel 1914, nella Germania del Nord, ad Hannover, un ragazzino di otto anni di nome Johann Trollmann accompagna un amico di un anno più grande di lui all’allenamento di boxe nella palestra della scuola secondaria del loro rione. È la prima volta che gli capita di assistere a un’esibizione del genere. Aveva fatto sì a pugni qualche volta con ragazzini della sua età, e in verità non si era assolutamente divertito, anche perché gli era arrivato un pugno proprio sotto l’occhio e un altro all’altezza dell’orecchio, per cui, per tutta una giornata, aveva continuato a lamentare strani fischi e vertigini.
In occasione della visita alla palestra osserva i ragazzi salire su una pedana molto grande e affrontarsi con le mani coperte da guantoni, nel tentativo di colpirsi dalla testa a tutto il tronco. Si schivano, roteano uno intorno all’altro, e poi all’improvviso tempestano il rivale di pugni. I ragazzi della palestra che assistono incitano e commentano spesso con applausi e anche con risate, mentre il maestro di pugilato, muovendosi a ridosso dei due allievi, lancia ordini su come comportarsi: «Prendete fiato! Respirate col naso, non con la bocca! Muoversi con le gambe! Le gambe fanno la differenza fra un buon pugile e una schiappa! Stop, da capo! Non restate sempre col braccio sinistro teso, cambiate l’appoggio e la posizione! Indietreggiate, ma subito tornate all’attacco! No, no, senza foga, leggeri, come in un gioco!».

Dario Fo non ha mai scelto i protagonisti delle sue storie in funzione del loro fascino sul pubblico, o della curiosità che le vicende potessero stimolare.
Non lo ha mai fatto e mai lo farà.
Quello che sta a cuore al grande Dario, autore e interprete di teatro, satirista, scrittore e pittore di grande espressività, è sempre stato fustigare il potere costituito, mordere le chiappe a chi governa o si propone di farlo, usando, al posto dei denti il passato, arma potentissima perché solo tenendo desta la memoria si può sperare che sia mantenuta un’efficace vigilanza sui valori della democrazia.
Questo libro, che altro non è se non la splendida biografia di un grande e sfortunato campione del passato, non fa eccezione e arriva, come sempre, al momento giusto. Parla infatti dei diritti negati a Johann Trollmann, eroe del ring che ebbe la sfortuna di distinguersi nello sport, lui zingaro di etnia sinti, nella Germania hitleriana al culmine della sbornia nazista.
Prime avvisaglie: siamo nel giugno 1933. Da gennaio Adolf Hitler è cancelliere del Reich. Johann Trollmann, cognome che nella lingua romanì suona Rukeli, che significa albero, è conosciuto come ‘il pugile danzante’ per la leggiadria con cui si muove sul ring, vince il campionato dei mediomassimi ma viene ingiustamente privato del titolo. E’ troppo bravo e troppo famoso perché lo si possa escludere, allora gli viene proposto un altro incontro per il mese successivo a patto però che combatta ‘come un ariano’, che diventi cioè una granitica presenza sul ring, capace solo di picchiare e incassare senza i suoi celebri saltelli da ballerino. Non potendo combattere col proprio stile, lui fa di più: per protesta si tinge i capelli di biondo e schiarisce la pelle con la cipria. Naturalmente viene sconfitto, ma la sua immagine così grottesca è uno sberleffo al potere che alla fine si prende la sua micidiale rivincita.
Naturalmente il Maestro Fo non si limita a riportare alla memoria un eroe dimenticato dello sport, vittima di un razzismo bieco, cieco, e assoluto che a fatto molti milioni di morti. Attraverso la storia di ‘Rukeli lo Zingaro’ racconta quella che prima dell’avvento al potere di Hitler era la quotidianità per il popolo Sinti: la musica, le giornate all’aperto a lavorare con i cavalli insieme agli zii e ai cugini artisti del circo, i riti e le danze, i fortissimi legami familiari. Tutto quello, cioè, che la brutalità nazista ha cercato di cancellare.
Inutile dire che questo libro, impreziosito dai bellissimi disegni di Dario Fo, va letto e fatto leggere ai ragazzi.

Dario Fo
RAZZA DI ZINGARO
Chiarelettere, 160 pagine, € 14,36 anziché 16,90 su internetbookshop. Disponibile anche in Ebook a 4,99

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