QUESTA VITA. Conoscerla, nutrirla, proteggerla

10 - questa vita
Incipit. Acqua, aria, cibo e alcune domande
Nasce una bambina e la prima cosa che fa è respirare, la seconda è cercare di nutrirsi. Non sa altro e non vuole altro, come manifestano i suoi vagiti.
La nuda vita è respiro e alimentazione. Per camminare la bambina avrà bisogno di qualcuno che la sostenga, per imparare a parlare dovrà sentire gli altri, per respirare e mangiare invece non ha bisogno di nulla, lo sa già fare da sé. Respirare e mangiare sono gli atti connaturali al fatto stesso di vivere, le azioni primordiali che rendono un ente, a partire dalle piante, un vivente. Ma da dove viene la vita?

“La vita è un immenso oceano che ci contiene e ci scuote con il continuo movimento delle sue onde, sempre inafferrabile, impossibile da fissare.” E’ una bellissima immagine, difficile da comprendere. Ma da dove viene, e quale logica la muove? Vito Mancuso, teologo atipico e scrittore di rango, si pone le domande che agitano l’umanità fin dalle sue origini. Chi  siamo, da dove veniamo, cos’è la vita, qual è il suo significato? Qual è la nostra reale posizione sul pianeta che crediamo di avere il diritto di piegare ai nostri capricci? E fino a quando ci sarà concesso farlo senza che si inneschi un processo irreversibile di autodistruzione?
Non dà, ovviamente, risposte, ma solo riflessioni a partire dalle origini della nascita e dell’evoluzione di questa vita sulla Terra, proponendo una visione della natura che non procede solo per mutazioni casuali e per egoistiche selezioni competitive, ma è soprattutto il frutto di una continua armoniosa aggregazione il cui senso intrinseco è il bene.
Scrive Mancuso.
“Occorre una nuova visione della terra che pensi il nostro pianeta non più come materia inerte assemblata da una serie di circostanze casuali, ma come un immenso e sofisticato ecosistema che deve origine ed esistenza alla logica dell’armonia relazionale, un unico organismo vivente capace di autoregolazione nel quale ogni singolo elemento è interconnesso con ogni altro, così che il battito di ali di una farfalla in Giappone può provocare un uragano nei Caraibi e l’emissione di continua sporcizia nell’aria può provocare sporcizia e malessere nell’anima”
Da questa riflessione, che ci rende tutt’uno con tutti gli esseri viventi sul pianeta, ne scaturisce un’altra sulla nostra esistenza, che sarebbe possibile solo in relazione con quella degli altri. Da qui, nasce spontanea un’etica della nutrizione e dell’ecologia, capace di purificare il nostro corpo, meglio proteggere e custodire il pianeta, offrirci criteri per un consapevole esercizio della libertà.
In questa prospettiva il valore di un essere umano non dipende da ciò che ha o che sa, ma da quanto riesce a mettersi al servizio di qualcosa di più grande di sé: dalla sua capacità di aprirsi all’altro, di abbracciare, di amare. È la nuova visione del mondo di cui questa vita ha urgente bisogno per tornare a fiorire.

Prima che sia troppo tardi. Prima che questa “bella d’erbe famiglia e d’animali” che ci contiene tutti e alla quale tutti apparteniamo imbocchi un percorso dal quale non sarà più possibile tornare.

Vito Mancuso
QUESTA VITA. Conoscerla, nutrirla, proteggerla
Garzanti, 156 pagine, 11,18 euro anziché 14,90 su internetbookshop. Disponibile anche in eBook a 6,99 euro