Supporta, compra un abbonamento e accedi all'intero archivio.
spazio.jpg (663 byte)

Terrorismo internazionale

I fatti di Genova

LE STRAGI

LA STRATEGIA DELLA TENSIONE

L'ESTREMISMO DI DESTRA

IL '68

IL TERRORISMO

IL CASO MORO

IL DELITTO CALABRESI

IL DELITTO PECORELLI

I SERVIZI SEGRETI E GLADIO

IL PIANO SOLO

IL GOLPE BORGHESE

IL CASO MATTEI

IL CASO SINDONA

IL CASO CALVI

LA LOGGIA P2

LA MAFIA

IL BANDITO GIULIANO

Il caso Alpi-Hrovatin

USTICA

I segreti del Vaticano

I POLIZIOTTI DELLA "UNO BIANCA"

TANGENTOPOLI

LE STRAGI DEL 1993

LA QUESTIONE ALTOATESINA

ALTRI MISTERI

La banda della Magliana

linea.gif (56 byte)


Stragi, Strage, terrore, morti

150 morti. 652 feriti. 11 stragi.
Un numero ancora indefinito di tentativi di massacro.
Per 15 anni, dal 1969 al 1984, l’Italia è stato un paese insanguinato dalla logica del terrore.
Una logica stragista al servizio di finalità politiche per nulla oscure: il condizionamento della vita demo- cratica di una nazione, il mantenimento del potere nelle mani degli apparati più reazionari, la lotta politica concepita come scontro senza quartiere ed improntata al ricatto del terrore.
Anni passati? Anni che non torneran- no mai più? Chi si aspetta risposte consolatorie, prima di tutto deve chiedersi perché, ormai nel 2000, non sappiamo ancora chi sono gli stragisti italiani.
Perché non conosciamo ancora, se non molto parzialmente i loro volti? Perché la sensazione più condivisa è che le loro mani sporche di sangue innocente spuntavano sempre dalle maniche di una giacca militare?
Qual era l’esatto disegno di chi metteva le bombe sui treni, nelle banche, nelle piazze, alle stazioni?
C’è  chi dice, in ambienti     peraltro
s




assai qualificati, che ormai la trama del terrore che ha avvolto l’Italia è stata disvelata. Che ormai conosciamo la verità, anche se non avremo mai tutta la verità giudiziaria. E’ davvero così?
Dovremo accontentarci di archiviare lo stragismo come se fosse solo un mero terreno di analisi politico -sociologiche?
Ma loro, i colpevoli, dove sono?
E perché nel 1993 lo stragismo è tornato ad insanguinare l’Italia? Davvero solo e soltanto mafia?


LE STRAGI, I DESPITAGGI ED IL PARLAMENTOArea libera

STRAGISMO: IL DOCUMENTO DEI DEMOCRATICI DI SINISTRA

MILANO 12 DICEMBRE 1969: PIAZZA FONTANA

GIOIA TAURO, 22 LUGLIO 1970:UN INCIDENTE? NO, UNA STRAGE

PETEANO, 31 MAGGIO 1972: TRAPPOLA MORTALE

MILANO, 17 MAGGIO 1973: STRAGE IN QUESTURA

BRESCIA, 28 MAGGIO 1974: PIAZZA DELLA LOGGIA

SAN BENEDETTO VAL DI SAMBRO, 4 AGOSTO 1974: L’ITALICUS

BOLOGNA, 2 AGOSTO 1980: LA STRAGE ALLA STAZIONE

23 DICEMBRE 1984: LA BOMBA SUL RAPIDO 904

LE STRAGI DIMENTICATE

 

 

torna alla Prima pagina
barra1.gif (892 byte)

MISTERI D'ITALIA s.r.l.

Copyright: Misteri d’Italia 2000 - 2017 (riproduzione riservata)
Contatti con la Redazione: posta.misteri@yahoo.it
Webs: ghl://

Misteri d'Italia è un archivio storico-giornalistico che raccoglie documenti e materiali di cui è accertata la provenienza e di cui viene sempre citata la fonte. I documenti e i materiali raccolti in questo sito non rappresentano, comunque, il parere dei curatori dello stesso.

Per quanto concerne le immagini e i video, la redazione si è curata di ottenere dai titolari del copyright l'autorizzazione alla messa on line. Nel caso in cui ciò non sia stato possibile, l'editore rende noto di essere comunque a disposizione degli aventi diritto per regolare evantuali spettanze.

Misteri d'Italia srl - Sede Legale: via dei Coronari 226, 00186 Roma - Cap. soc. Euro 10.320,00 - Iscrizione CCIAA n. 1035507 - Codice fiscale e P.IVA 07472241004

 Segnala un problema