LA TORINO – MILANO. 285 opere da costruire su appena 125 chilometri

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La linea ferroviaria ad Alta Velocità della tratta tra Torino e Milano si svilupperà per 125 km e si snoderà dalla stazione Stura del nodo di Torino alla stazione di Milano Certosa.

Secondo il progetto il tracciato correrà in stretto affiancamento a sud dell’autostrada A4 Torino – Milano fino al comune di Sedriano. Da qui la linea scavalcherà l’A4 per porsi in affiancamento a Nord per circa 3 km fino al comune di Rho. In seguito la linea devierà decisamente verso nord-est distaccandosi dall’autostrada e, dopo un’ampia curva verso sud-est, si ricollegherà alla linea ferroviaria esistente Torino – Milano, per entrare nel nodo di Milano.

L’assurdità speculativa comporterà che – a causa della conformazione prevalentemente pianeggiante del territorio attraversato e delle molte interferenze con la viabilità esistente – si dovranno demolire e ricostruire (ripetiamo: DEMOLIRE e RICOSTRUIRE) quasi tutte le attuali opere di scavalcamento dell’autostrada (sovrappassi e svincoli).

Il progetto prevede l’ASSURDITA’ della realizzazione di 285 opere principali, tra cui 21 viadotti e 25 gallerie artificiali e la realizzazione di 520 sotto-attraversamenti idraulici.

L’integrazione con la linea ferroviaria esistente avverrà attraverso cinque  interconnessioni.

La linea – sempre stando al progetto – verrà costruita in posizione elevata, con alcuni tratti in viadotto e ponti (km. 20,5), galleria artificiale e naturale (km. 5,4), e trincea o rilevato (km. 98,5) con 13 svincoli e 56 sovrappassi.

Tra le opere principali: la galleria artificiale/naturale di sottopasso dell’autostrada A4 nel comune di Milano, che, con i suoi 1,5 km, sarà la più lunga di tutta la linea e sarà costruita con una struttura in cemento armato e il viadotto Ticino, lungo più di 525 metri, per lo scavalco del fiume omonimo, che sarà costruito in acciaio e calcestruzzo a 10 campate.

41 saranno i comuni attraversatimentre i treni – stando alle ipotesi correnti – correranno ad una velocità di 250 km/h per collegare Torino a Milano in 50 minuti contro l’ora e 40 minuti attuali.

Il progetto prevede un modello di esercizio integrato passeggeri e merci, che, almeno sulla carta, dovrebbe consentire di aumentare l’offerta quotidiana di treni tra Torino e Milano dai 187 del marzo 2002 a 360, di cui 147 merci.

Dopo l’approvazione del CIPE del 31 gennaio 2003, il finanziamento previsto è di 22 miliardi di Euro.

La consegna prevista, ma non realistica, è stabilita per il 2009.

Attualmente è stata ultimata solo la tratta Torino-Novara.

Manco a dirlo il General Contractor della Torino Milano è la FIAT- CavToMi cui sono consorziate Maire Engineering; Impregilo e Società Italiana per le condotte d’acqua.