IL CASO SINDONA E IL PARLAMENTO

Sindona in gabbia
Michele Sindona dietro le sbarre

L’inchiesta della commissione parlamentare sul caso Sindona, presieduta dal socialista Francesco De Martino, cominciata nel luglio 1980, si conclude il 23 maggio 1982 con l’approvazione della relazione finale redatta dal democristiano Giuseppe Azzaro. Si tratta della relazione di maggioranza, votata da 16 dc, quattro socialisti, un liberale ed un repubblicano ed il rappresentante del Partito popolare, assente per malattia il rappresentante socialdemocratico. Contro la relazione votano  i 16 commissari dell’opposizione: comunisti, missini, radicali, indipendenti di sinistra e Pdup. Tre le relazioni di minoranza, una firmata da Pci, sinistra indipendente e Pdup (Giuseppe D’Alema, Gustavo Minervini e Luca Cafiero. L’altra dal radicale Massimo Teodori ed un’altra ancora dal missino Antonio Rastrelli.

LA RELAZIONE DI MAGGIORANZA
(relatore Giuseppe Azzaro)
 

LA RELAZIONE DI MINORANZA PCI, SIN. IND. E PDUP
(relatori Giuseppe D’Alema, Gustavo Minervini e Luca Cafiero) 

LA RELAZIONE DI MINORANZA DEL PARTITO RADICALE
(relatore Massimo Teodori)
 

LA RELAZIONE DI MINORANZA DEL MSI-DN
(relatore Antonio Rastrelli)