L’ARCHIVIO DEL GEN. MANES

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Nell’estate del 1991 – quando sull’onda della vicenda Gladio il Parlamento aveva deciso di togliere gli omissis a tutti i documenti inerenti il Piano Solo e lo scandalo delle schedature del SIFAR del gen. De Lorenzo, i familiari del gen. Giorgio Manes consegnarono alla magistratura romana alcuni documenti redatti di pugno dal loro congiunto.
Si tratta di diari, appunti e riflessioni che il gen. Manes scriveva, giorno dopo giorno, su vecchie agende. Esse ci offrono uno spaccato inedito ed interessante sulla gestione delorenziana del SIFAR e dell’Arma dei carabinieri.
Il gen. Manes era stato vicecomandante dei carabinieri dal 1963 al 1968 ed è considerato uno dei più fieri oppositori allo strapotere di De Lorenzo. Morì nel 1969, stroncato da un infarto, mentre aspettava di essere ascoltato dalla commissione parlamentare d’inchiesta sui fatti del luglio 1964.

L’ARCHIVIO DEL GENERALE MANES