ENRICO DE PEDIS

DePedisEnrico(Giacomino)

Tra tutti i banditi della Magliana è certamente quello che ha conosciuto più notorietà da morto che da vivo. Infatti, pur essendo un capo, in vita ha sempre tenuto un profilo piuttosto basso, preferendo alle sparatorie e agli ammazzamenti, gli affari, la bella vita e l’accumulo di danaro. Non a caso, tra tutti gli uomini della banda, Enrico De Pedis, detto “Renatino”, è tra i pochi ad essere morto incensurato, pur avendo trascorso diversi anni in galera.
Una volta morto ammazzato (su mandato della banda stessa), di recente è stato tirato in ballo da una teste un po’ approssimativa (una sua amante) per il sequestro di Emanuela Orlandi, mentre ha fatto molto scalpore la sua sepoltura in una basilica romana, all’interno di una cripta assieme a cardinali e illustri artisti del diciassettesimo secolo.

L’UOMO CHE NON BEVEVA, NON FUMAVA, NON SNIFFAVA
MA UCCIDEVA