LA BANDA DELLA “UNO BIANCA”: CHI SONO?

mikula

Cinque poliziotti, un aspirante tale ed una donna.
Tutti qui gli esponenti di una banda che per sette anni e mezzo ha insaguinato due regioni italiane?
Stando alle sentenze della magistratura, cioè al massimo dell’ufficialità, la banda della “Uno bianca” è stata addirittura meno di questo, molto meno.
Stante le sentenze, infatti, Eva Mikula, la donna di Fabio Savi, con la banda non c’entra per nulla. E oltretutto ha ampiamente collaborato con gli inquirenti.
Scarse e relative le responsabilità anche di altri tre componenti: i poliziotti Luca Valliccelli, Pietro Gugliotta e Marino Occhipinti.
Anche Alberto Savi, il più giovane dei tre fratelli della morte, avrebbe partecipato solo a poche azioni, anche se alcune mortali.
Quindi – per sottrazione – i veri artefici della gang criminale sarebbero solo gli altri due fratelli Savi: Roberto e Fabio, l’uno poliziotto, l’altro no, ma che avrebbe tanto voluto diventarlo.
Tutto qui?
Ecco, in sintesi, le biografie di sette personaggi – è proprio il caso di dirlo, parafrasando Pirandello – ancora oggi in cerca di autore.

ROBERTO SAVI, “IL MONACO”

FABIO SAVI, “IL RAMBO”

EVA MIKULA E IL SUO DOPPIO

ALBERTO SAVI E GLI ALTRI POLIZIOTTI