OP, IL SETTIMANALE DI MINO PECORELLI, E IL CASO MORO

Tra il 28 marzo e l’13 giugno 1978, Op (Osservatorio politico), il settimanale diretto da Mino Pecorelli, dedicò molto spazio al sequestro di Aldo Moro. Il primo numero del settimanale, infatti, uscì proprio a ridosso della strage di via Fani e per 11 numeri il giornale, decisamente ben informato, scrisse sui retroscena, spesso inquietanti, della vicenda.
Sulle prime il giornale di Pecorelli – giornalista molto ammanicato con una fazione dei servizi segreti, non solo militari, in stretti rapporti con il g. Carlo Alberto dalla Chiesa – mostrò di voler sposare la tesi del complotto sovietico, indicando addirittura nell’ambasciata cecoslovacca una delle possibili “prigioni” del leader democristiano.
Successivamente Pecorelli fece intendere di aver, per così dire, mangiato la foglia e di aver ben compreso che un ruolo non indifferente nella tragedia di Moro lo stava giocando il Viminale con il suo imbarazzante inquilino, l’allora ministro e futuro presidente del consiglio prima e capo dello Stato dopo, Francesco Cossiga.
Di seguito proponiamo le parti relative al sequestro Moro dei numeri di Op usciti durante e appena dopo il caso Moro.