LE 86 LETTERE DI MORO DAL “CARCERE DEL POPOLO”

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Le 86 lettere che Aldo Moro scrisse dal “carcere del popolo” in cui le Brigate rosse lo hanno tenuto prigioniero per 55 giorni sono quelle di cui, finora, si è avuta notizia.
Alcune di loro, scritte a mano, furono recapitate dai “postini” delle Br; altre non furono mai recapitate e vennero trovate in due distinti momenti: nell’ottobre del 1978 (dattiloscritte, quindi copiate dai brigatisti, oppure in fotocopia) nell’appartamento-covo di via Montenevoso a Milano e, nello stesso appartamento, ben 12 anni dopo, nell’ottobre del 1990 (fotocopie), durante il misterioso ritrovamento dietro ad un pannello.
E’ molto probabile che durante la sua prigionia Moro abbia scritto altre lettere, ma di quest’ultime non si è mai avuta notizia.
Le lettere di Moro offrono uno spaccato molto importante dell’intera vicenda.
In primo luogo smentiscono in maniera netta e categorica quanto fu detto e scritto all’indomani del suo sequestro e cioè che Moro non fosse più lucido, che i suoi scritti avvenissero sotto dettatura, che Moro fosse sotto l’effetto di droghe e via dicendo.
Fu quello un criminale tentativo di sminuire la portata dei suoi interventi, sempre lucidissimi, e di attenuare le durissime critiche che Moro rivolgeva in particolar modo agli imbelli del suo partito (vedi le lettere indirizzate a Zaccagnini).
In realtà, attraverso le sue lettere, Moro tentò, invano, di condurre una trattativa per la sua liberazione. Una trattativa abilissima e sottile che si infranse contro l’astoricità di un presunto “Partito della Fermezza” che riuscì a coagulare attorno ad una linea di intransigenza (“con le Br non si tratta“) tutte le forze politiche nazionali, ad eccezione dei socialisti, dei radicali e di alcuni gruppi della sinistra estrema come Lotta Continua.
Di grande spessore umano le lettere indirizzate alla moglie Eleonora, ai figli e al nipotino.
Nelle lettere che di seguito pubblichiamo non sono compresi i tre testamenti il cui contenuto – per esplicita richiesta dei suoi familiari – non è stato reso noto.

LE LETTERE DI MORO