L’ULTIMA COMMISSIONE D’INCHIESTA

foto-taormina

A nove anni dall’assassinio di Ilaria eMiran, il 31 luglio 2003, la Camera dei Deputati – considerando anche l’inerzia e la grande confusione con cui si è mossa la magistratura romana – ha deciso di istituire un’appositacommissione d’inchiesta. LaCommissione è stata istituita con il compito di:
– verificare la dinamica dei fatti, le cause, i motivi, nonché il contesto, in particolare dal punto di vista militare, politico ed economico, che portarono all’omicidio;
– verificare le possibili connessioni tra l’omicidio, i traffici illeciti di armi e di rifiuti tossici e l’azione di cooperazione allo sviluppo condotta dallo Stato italiano in Somalia;
– analizzare le modalità dell’operato delle amministrazioni dello Stato, anche in relazione alle inchieste dellamagistratura;
– riferire alla Camera dei Deputati sull’esito dell’inchiesta.
La Commissione – composta da venti deputati nominati dal Presidente della Camera dei deputati in proporzione al numero dei componenti i gruppi parlamentari e in modo da assicurare la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo costituito – ha il compito di procedere alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell’autorità giudiziaria (articolo 82 della Costituzione; articolo 3, comma 1, della deliberazione istitutiva); per i segreti di Stato, d’ufficio, professionale e bancario, si applicano le norme vigenti in materia.
La Commissione ha cominciato il suo lavoro il 21 gennaio 2004.
Il termine per la conclusione dei propri lavori è fissato entro sei mesi dalla sua effettiva costituzione; entro i due mesi successivi la Commissione deve presentare all’Assemblea una relazione conclusiva.

LA COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE