Tre delitti (forse) legati tra loro Il duplice omicidio dei coniugi Agostino e la scomparsa di Emanuele Piazza

agostino

Tre delitti forse legati tra loro: il duplice assassinio, avvenuto a Palermo il 5 agosto 1989, dell’agente di polizia Nino Agostino e di sua moglie Ida Castellucci e l’omicidio di Emanuele Piazza, giovane collaboratore del SISDE, scomparso a Sferracavallo, una delle spiagge del capoluogo siciliano, sette mesi dopo, il 15 marzo 1990.
Cosa lega questi delitti alla presenza in Sicilia della struttura supersegreta di Gladio? C’è un nesso tra questi tre cadaveri (quello di Piazza non è mai stato trovato) e la tentata strage dell’Addaura, obiettivo il giudice Giovanni Falcone? Perché lo stesso Falcone, parlando del poliziotto Agostino, disse: “quest’uomo mi ha salvato la vita”? E perché un filo sottilissimo lega labase trapanese di Gladio alla morte dell’ex dirigente di Lotta Continua,Mauro Rostagno?

I misteri di Palermo sono tutti intrecciati.

LE MORTI DI NINO, IDA ED EMANUELE E
QUEGLI STRANI GLADIATORI SICILIANI

INTERVISTA A VICENZO AGOSTINO, PADRE DI NINO

NOME IN CODICE: TOPO (prima parte)
di Sandro Provvisionato
da “Diritto & rovescio” (Canale 5)


NOME IN CODICE: TOPO (seconda parte)