COSA NOSTRA

Giulio Andreotti e Salvo Lima (Foto: Sintesi)
Giulio Andreotti e Salvo Lima (Foto: Sintesi)

La nascita della mafia (o maffia) siciliana coincide con la nascita dello Stato moderno e rappresenta uno stratificarsi di potere in alternativa alla debolezza mostrata dal radicamento del potere legale dello Stato stesso. Sono tante e tali le trasformazioni subite dall’organizzazione criminale dell’isola che è oggi impresa ardua stabilire una continuità diretta tra la mafia borbonica e quella attuale.
La capacità di crescita mostrata da Cosa nostra sta tutta nella sua capacità di inquinare i rapporti sociali con la violenza, ma soprattutto nella sua abilità a mimetizzarsi nelle pieghe del sistema di potere vigente e a scendere a patti con esso: una tattica, questa, che le ha garantito lunghissimi anni di impunità.
Lo scontro violento tra Cosa nostra e Stato si verificherà, infatti, soltanto negli anni Novanta del secolo appena passato (gli anni dello stragismo mafioso) ed è un aspetto della storia della mafia siciliana ancora tutto da indagare, specialmente nei suoi risvolti e nelle alleanze che sottintende.

L’ITALIA UNITA E LA SCOPERTA DELLA MAFIA
di Carlo Ruta

LE RADICI DEL POTERE CRIMINALE MAFIOSO

LA MAFIA NELL’ITALIA LIBERALE

SOTTO IL REGIME FASCISTA

IL SECONDO DOPOGUERRA

LA MAFIA E GLI AFFARI

IL SISTEMA MAFIOSO ATTUALE

CRONOLOGIA DI COSA NOSTRA (1943-2001)