Le audizioni in commissione stragi

luogo

Tra il dicembre del 1999 ed il gennaio del 2001 la commissione stragi si è occupata dell’omicidio D’Antona, attraverso l’audizione di un ministro, un magistrato ed un funzionario di polizia.
L’angolo di osservazione assunto dalla commissione è mutato le tempo. Se sul finire 1999 e nei primi mesi del 2000 l’attenzione era incentrata sul risorgere del fenomeno terrorista e sulla consistenza del pericolo eversivo, con l’andare del tempo l’interesse si è spostato sul perché le indagini non portassero ad alcun risultato ed anzi inciampassero in alcune clamorose gaffe come l’arresto del giovane Alessandro Geri, ritenuto in un primo tempo il “telefonista” delle Brigate rosse.
Rispetto all’audizione del ministro dell’Interno Enzo Bianco, assumono maggior rilievo quelle del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, Otello Lupacchini e del prefetto Ansoino Andreassi, direttore centrale della polizia di prevenzione del dipartimento della pubblica sicurezza. Quest’ultimo è stato ascoltato dalla commissione stragi ben tre volte.

Ansoino Andreassi (1 dicembre 1999)

Ministro dell’Interno Enzo Bianco (8 febbraio 2000)

Giudice Otello Lupacchini (23 maggio 2000)

Ansoino Andreassi (24 maggio 2000)

Ansoino Andreassi (17 gennaio 2001)