I LATI OSCURI DELLE BRIGATE ROSSE. Dubbi ed interrogativi su alcuni militanti

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Sono diversi gli studiosi del fenomeno terroristico che hanno sollevato dubbi ed interrogativi su alcune figure di militanti delle Brigate rosse e che ritengono sufficientemente oscuri alcuni episodi della stagione della lotta armata italiana. Perplessità e giudizi critici, a dire il vero, sono venuti anche da alcuni protagonisti di quest’organizzazione: uno per tutti Alberto Franceschini, tra i fondatori delle BR.
Certo il rischio di fare della gratuita dietrologia, quando si tratta della storia degli anni Settanta ed Ottanta, è un rischio sempre immanente. Eppure ancora oggi, a distanza di anni ed anni, da quegli avvenimenti non tutto è chiaro.
I misteri del caso Moro sono sotto gli occhi di tutti. Essi riguardano soprattutto il comportamento degli apparati dello Stato. Ma anche molti tra gli stessi brigatisti che parteciparono alla strage di via Fani, al sequestro e poi all’uccisione del presidente della DC, non hanno fatto molto per diradare le nebbie che ancora stagnano su alcuni drammatici passaggi di quella tragedia. Anzi, la loro voglia di “non dire” ha sortito l’effetto di alimentare ed ingigantire proprio i lati oscuri di questa vicenda.
Più in generale sono due le figure delle Brigate rosse attorno alle quali, a più riprese, sono stati sollevati interrogativi: Mario Moretti e Giovanni Senzani.
Il primo è stato il capo delle BR dall’arresto (nel settembre del 1974) di Renato Curcio e dello stesso Franceschini fino alla primavera del 1981 quando egli stesso verrà catturato. Moretti è stato il massimo “gestore” dell’affaire Moro. E di lui si parla anche nella sezione dedicata a questo caso.
Il secondo diresse invece quella fazione dell’organizzazione (Il partito della guerriglia) sorta quando ormai la fase calante delle BR – e forse proprio per questo la più feroce e sanguinaria – era avviata verso la definitiva sconfitta.
Sulle figure ed il ruolo di Moretti e Senzani pubblichiamo di seguito alcuni contributi.

“BUCHI NERI” ALLE ORIGINI
di Roberto Bartali

I LATI OSCURI DI GIOVANNI SENZANI
di Stefano Aterno