LA SINISTRA COMUNISTA

lenin

Dalla sinistra tradizionale – ma anche da quella che si polarizza attorno al movimento del ’68 – sono stati sempre considerati alla stregua di residui del passato. Sono sempre stati pochi e anche all’interno dell’insieme della sinistra extraparlamentare hanno sempre contato poco. Eppure – ancora ai giorni nostri – sono fieri di aver attraversato con le loro idee quasi un secolo di storia. Le loro organizzazioni rappresentano una piccola galassia, quanto mai complessa, ed articolata, spesso sotterranea, e pur essendo estremamente teorici e – forse per questo – marginali incarnano una realtà storica che sarebbe sbagliato non considerare. All’interno di quest’area che abbiamo definito della Sinistra Comunista si collocano tre filoni: due filoni fanno capo ad una tendenza al dissenso: i trozkisti ed i bordighisti. Il terzo filone è invece quello classico del leninismo che ha, però, sempre rifiutato la contaminazione cinese.