IL MOVIMENTO STUDENTESCO DELLA STATALE

Capanna(71268Publifoto)

A Milano il gruppo più forte è sicuramente ilMovimento studentesco della Statale, guidato da Mario CapannaTuri ToscanoLuca Cafiero.

Nonostante il nome, il Movimento studentesco è organizzato come un partito, con un proprio servizio d’ordine molto organizzato ed una incontrastata supremazia all’interno dell’università Statale. A differenza di tutte le altre organizzazioni, ilMovimento studentesco della Statale non cerca di includere quadri operai, né interviene direttamente nelle fabbriche. Punta invece sulla specificità della componente studentesca all’interno di uno schieramento il più vasto e composito possibile.

Il MS mantiene la supremazia a Milano, contrastato, sostanzialmente, solo da Avanguardia Operaia che, nei primi anni Settanta, raccoglie la maggior parte dei quadri di fabbrica.

Nel 1971 una frazione del MS, guidata daPopi Saracino, si scinde e forma il Gruppo Gramsci che si colloca nell’area dellasinistra leninista. I militanti del Gramsciprovano a creare quei contatti col resto della sinistra extraparlamentare, rifiutati dall’MS, e pubblicano un mensile teoricoRassegna comunista. Parte dei militanti del Gruppo Gramsci finiranno nella lotta armata.

Il Movimento studentesco della Statale cessa ogni attività nel 1973. Una parte dei suoi militanti dà vita al Movimento dei lavoratori per il socialismo (MLS), organo di stampa La Sinistra,  che, a partire dall’anno successivo – guidati daLuca Cafiero – confluiranno nel PDUP per il comunismo. Alcuni dirigenti dell’exMLS, come Alfonso Gianni, confluiranno in Rifondazione comunista, altri entreranno nel PCI e poi nel PDS, fino a finire diessini.