LOTTA CONTINUA

manif-milano

Certamente l’esperienza più interessante ed innovativa di tutto il panorama dei gruppi e gruppetti emersi dal movimento del ’68. Ma altrettanto certamente, anche, la formazione più nevrotica, politicamente instabile e autodistruttiva che abbia vissuto quella stagione.
Lotta Continua rappresenta, almeno per quella fase che va dal 1969 al 1972, la formazione più grande e forte della sinistra extraparlamentare italiana, capace com’è di unificare – su base solo all’apparenza spontanea – giovani militanti provenienti dalle esperienze più disparate: cattolici di base, movimentisti, fricchettoni spoliticizzati, intellettuali. La sua forza è il giornale, forse, nel panorama dei quotidiani della nuova sinistra, il prodotto più giornalistico che sia mai esistito e che ha sfornato “giornalisti di razza” come – solo per citarne alcuni – Enrico Deaglio, Gad Lerner e lo stesso Adriano Sofri.
Il limite più grande di Lotta Continua – in paradossale contrasto con la sua essenza apparentemente spontanea e casinara – è stato il verticismo della sua direzione politica, tutta racchiusa nelle mani di Adriano Sofri, il vate del movimento, il nume tutelare del giornale ed il depositario di una linea costantemente oscillante tra il movimentismo più sfrenato (e a volte spinto) e un certo operaismo di maniera, di impronta economicista.
L’esistenza di Lotta Continua resta marchiata dal continuo tentativo di essere egemonizzante su tutto il movimento, tentativo in realtà mai riuscito e che ha spesso condotto questa formazione politica ad atteggiamenti in controtendenza: se il movimento era in ripiegamento, LC sparava alto (“prendiamoci la città”); se il movimento viveva una fase “rivoluzionaria”, Lotta Continua faceva suo lo slogan “il PCI al governo”.
Singolare anche la deriva politica che ha investito i suoi dirigenti storici che, una volta sciolto il gruppo, sono quasi tutti finiti a militare politicamente – o solo culturalmente – nelle fila della destra berlusconiana.

LOTTA CONTINUA, LA PARABOLA DI UN’ORGANIZZAZIONE