UN OMICIDIO, UNA STRAGE, MILLE COLLEGAMENTI Le connessioni tra il caso Calabresi e l’attentato alla Questura

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Che in fatto di Misteri d’Italia “tutto si tenga“, ossia che ogni fatto abbia vari addentellati con altri fatti, precedenti e successivi, sembra essere diventato un luogo comune.
Il documento che pubblichiamo – frutto del lavoro di Carlo Amabile, un giornalista bolognese, esperto in Misteri d’Italia, smentisce ampiamente questa dato e dimostra che, ad esempio, l’omicidio del commissario Calabresi, avvenuto il 17 maggio 1972 e la strage davanti alla questura di Milano, successiva di un anno esatto, hanno infiniti punti di contatto, tanto da sembrare, addirittura, sanguinosi e dolorosi fili di una stessa trama. E questo a prescindere dalla circostanza più rilevante: è cioè che il sedicente anarchico e vero fascista, amico dei servizi segreti, Gianfranco Bertoli lanciò una bomba davanti alla questura di via Fatebenefratelli proprio in occasione dell’inaugurazione di un busto dedicato al commissario, nel primo anniversario del suo assassinio.
Il fatto che Calabresi sapesse chi era Bertoli, tanto da custodire in un cassetto della sua scrivania un ampio fascicolo a lui intestato è forse il fatto più noto. Noti sono anche i legami dello stesso finto anarchico con la struttura segreta Gladio.
Decisamente meno note sono, invece, i legami di Bertoli con l’estrema destra veneta che comprende tutta una serie di personaggi che portano alla strage di piazza Fontana del 1969. Così come mai del tutto chiarito è lo scopo del viaggio che Calabresi, poco tempo prima di morire, fa a Trieste, assieme ad un personaggio che lega assieme proprio l’estrema destra veneta, la strage di piazza Fontana e Gladio.
Calabresi indagava su un traffico d’armi e per questo è stato eliminato? Calabresi, semplice e forse inconsapevole ingranaggio delle deviazioni statali, scopre di essere stato usato? E da chi?
Perché mai nessun magistrato ha voluto approfondire i legami tra l’omicidio Calbresi e la strage del 1973?
Per il caso Calabresi, un innocente è ancora in galera.
Per la strage davanti alla Questura di Milano la verità è arrivata. Ma dopo 27 anni.

L’OMICIDIO CALABRESI, LA STRAGE ALLA QUESTURA,
IL TRAFFICO D’ARMI
Un contributo di Carlo Amabile