Il partito del golpe nacque in un albergo romano?

L'ingresso dell'hotel Parco dei Principi di Roma come appare oggi
L’ingresso dell’hotel Parco dei Principi di Roma come appare oggi

La saggistica, ma anche diversi documenti prodotti in sedi istituzionali, hanno fin qui stabilito (ma sarà poi vero?) che la nascita della strategia della tensione sia avvenuta in un elegante albergo romano in un giorno compreso tra il 3 e il 5 maggio 1965. Durante, cioè, lo svolgimento di un convegno organizzato da un appena nato Istituto di studi militari, l’Istituto Alberto Pollio, dal nome di un generale, comandante supremo dell’Esercito italiano tra il 1908 ed il 1914. Un organismo privato, molto vicino ai servizi segreti ma soprattutto alla stato maggiore della Difesa, fondato da due giornalisti della destra estrema, Enrico De Boccard e Gianfranco Finaldi ai quali si affiancò fin da subito un terzo giornalista neofascista, Eggardo Beltrametti, stretto collaboratore del Capo di Stato Maggiore della Difesa dell’epoca, il generale di corpo d’Armata Giuseppe Aloja.

Il primo convegno del Pollio (per fortuna non ce ne fu un secondo), finanziato con ogni probabilità dall’Ufficio Rei diretto dal col. Renzo Rocca (che morirà ufficialmente suicida due anni dopo) si svolge dal 3 al 5 maggio 1965 all’hotel Parco dei Principi di Roma. Ad esso – lo desumiamo dagli atti che di seguito pubblichiamo integralmente – partecipò uno schieramento multiforme di soggetti: militari di professione, studiosi di cose militari, esponenti di partiti di governo anche della sinistra moderata, collaboratori dei servizi segreti, magistrati, ex repubblichini, ma anche alcuni neofascisti in rappresentanza della destra radicale (ma l’ex leader di Avanguardia nazionale Stefano Delle Chiaie querela chiunque lo coinvolga).

Ben più della partecipazione conta però ciò che in quel convegno venne discusso.

La relazione Pellegrino offre uno spaccato interessante dei contenuti di quel convegno, interamente dedicato al tema della “Guerra rivoluzionaria”, in altre parole al modo di opporsi alla minaccia comunista.

Ma estremamente interessante è leggere gli interventi che si susseguirono nei due giorni di dibattito (il terzo giorno, il 5 maggio, fu dedicato soltanto alla stesura di un documento finale che trovate qui sotto).

IL CONVEGNO DEL PARCO DEI PRINCIPI DEL MAGGIO 1965
Nell’analisi della Commissione Stragi (relazione Pellegrino)