RAF: Cronologia essenziale

schleyer

(a cura di Vincenzo Grignano)

1967

2 giugno: a Berlino, durante una manifestazione studentesca contro lo scià di Persia, viene ucciso dalla polizia lo studente Benno Ohnesorg. Questo episodio spinge Andreas Baader e Gudrun Ensslin ad abbracciare la lotta armata. Nasce così Bewegung 2 Juni (Movimento 2 Giugno), il primo gruppo terroristico della Germania Occidentale.

1970

14 maggio: Ulriche Meinhof aiuta Adreas Baader a fuggire dal carcere ove è stato rinchiuso a seguito di una rapina di autofinanziamento. Nasce così la Banda Baader-Meinhoff, altrimenti detta RAF (Rote Armee Fraktion– Frazione dell’Armata Rossa). Comincia una serie di azioni contro banche, giornali, forze di polizia e postazioni militari della NATO.

1971

Maggio-giugno: decisa reazione della polizia tedesca che, grazie anche alla rigidità imposta con una legislazione speciale (Berufsverbot), cattura tutti i capi storici della RAF, compresi Adreas Baader, Gudrun Ensslin eUlriche Meinhof.

1972

Maggio: Il commando Petra Schelm della RAF attacca, a Francoforte, il quartier generale del quinto corpo d’armata dell’esercito statunitense. Ilcolonnello Paul Bloomquist perde la vita durante l’attacco.

Maggio: attentato contro Wolfgang Buddenberg, giudice della Corte federale di giustizia a Karlsruhe. Un ordigno è collocato sotto la sua auto, che esplode mentre si trova al volante la moglie Gerda, che resta gravemente ferita.

Maggio: l’esplosione di due autobombe provoca la morte di tre militari presso il quartier generale dell’esercito Usa, ad Heidelberg.

5 settembre: un commando palestinese dell’oirganizzazione Settembre Nero, coadiuvato dalla RAF, prende in ostaggio 11 atleti israeliani durante leOlimpiadi di Monaco di Baviera. Il disastroso intervento delle forze speciali tedesche, provoca una strage sia tra i terroristi che tra gli atleti.

1974

9 novembre: prima morte in carcere di un dirigente della RAF. In seguito a uno sciopero della fame, durato 56 giorni, perde la vita Holger Meins.

10 novembre: viene ucciso, durante un tentativo di sequestro, il presidente del tribunale di Berlino Ovest, Guenther Von Drenkmann.

1975

27 febbraio: sequestro di Peter Lorenz, leader del Partito Democratico-Cristiano di Berlino e candidato sindaco. I terroristi chiedono il rilascio di alcuni compagni detenuti nelle carceri tedesche. Il 3 marzo il governo tedesco cede al ricatto e mette a disposizione dei terroristi un aereo, con il quale il commando atterra ad Aden, nello Yemen. Horst Mahler, uno dei capi storici della RAF, si dissocia e rifiuta di essere liberato. Il giorno successivo Peter Lorenz viene rilasciato.

24 aprile: un commando della RAF occupa l’ambasciata tedesca a Stoccolma (uccidendo, nell’operazione, il militare Andreas von Mierbach). In cambio della vita degli ostaggi LA RAF chiede la scarcerazione diAndreas Baader, Ulriche Meinhof, Gudrun Enslinn e di numerosi altri loro compagni rinchiusi nelle carceri tedesche. Al rifiuto del governo tedesco, viene ucciso Heinz Hillegart, consigliere economico dell’ambasciata. La vicenda si conclude con l’irruzione delle forze speciali svedesi, che uccidono un sequestratore, e liberano gli ostaggi.

21 dicembre: a Vienna un commando internazionale che si fa chiamareBraccio della Rivoluzione araba – composto dalla “primula rossa” del terrorismo Ilich Ramirez Sanchez, detto Carlos, tre palestinesi e i terroristi tedeschi Hans Klein e Gabriele Kroche Tiedmann – sequestra gli 11 ministri dei paesi dell’OPEC (l’organizzazione dei paesi maggiori esportatori di petrolio) e decine di funzionari, uccidendo alcuni uomini di guardia.

Dopo estenuanti trattative, i terroristi ottengono la diffusione di un messaggio televisivo e un aereo, con il quale fuggono, con 33 ostaggi, ad Algeri, ove si arrendono.

1976

9 maggio: Ulriche Meinhof viene trovata impiccata nella sua cella nelcarcere di Stammheim. Molti sono però i dubbi sulla tesi del suicidio sostenuta dagli inquirenti: comincia la lunga serie di misteri sulla fine dei capi del terrorismo tedesco.

1977

7 aprile: il procuratore generale di Karlsruhe, Siegfrid Buback, viene ucciso dal Gruppo d’azione Meinhof.

Aprile: la magistratura tedesca condanna all’ergastolo tutti i terroristi catturati, che vengono rinchiusi nel carcere di massima sicurezza di Stammheim.

30 luglio: il presidente della Dresden Bank, Juergen Ponto, viene assassinato a Oberursel.

5 settembre: la lotta armata tocca il suo culmine. La RAF sequestra a Colonia Hans Martin Schleyer, presidente dell’associazione degli industriali tedeschi. Nell’azione cadono l’autista e le guardie del corpo. I terroristi chiedono la liberazione di 11 detenuti.

13 ottobre: un gruppo terroristico palestinese in contatto con la RAFsequestra un aereo della Lufthansa in volo da Palma di Majorca a Francoforte e lo dirotta a Mogadiscio, in Somalia.

18 ottobre: un commando dai reparti antiterrorismo tedeschi assalta e libera l’aereo, uccidendo tre dei quattro dirottatori. Nello stesso momento Andreas Baader, Gudrun Ensslin e Jan Carl Raspe vengono trovati “suicidati” in prigione.

19 ottobre: il corpo senza vita di Schleyer viene abbandonato a Mulhouse, in Francia.

12 novembre: ancora un suicidio. Ingrid Schubert, membro della RAF, viene trovata impiccata alla finestra della sua cella del carcere Stedlheim di Monaco.

22 settembre: in Olanda un ufficiale di polizia perde la vita nel conflitto a fuoco per l’arresto di Knut Folkerts, membro della Raf, ricercato per l’omicidio del procuratore generale Siegfrid Buback.

1985

1 febbraio: l‘industriale Ernst Zimmermann, presidente della società aeronautica MTU (Motoren und Turbinen Union, produttrice del cacciabombardiere Tornado), viene ucciso a Monaco.

8 agosto: un attentato alla base aerea americana di Rhein-Mainz, a dieci chilometri da Francoforte, provoca la morte di due persone. L’attentato è rivendicato, congiuntamente, dalla RAF e dal gruppo armato francese Action Directe.

1987

9 luglio: Karl Heinz Beckurt, responsabile dei programmi nucleari dellaSiemens e il suo autista Eckart Groppler, vengono uccisi da una bomba mentre viaggiano in auto.

10 ottobre: Gero Von Braunmuehl, uno dei più alti funzionari del ministero degli Esteri tedesco, viene ucciso a colpi di arma da fuoco, a Bonn, da due militanti della RAF.

1989

30 novembre: Alfred Herrhausen, presidente della Deutsche Bank, viene ucciso a Bad Homburg, a nord di Francoforte