Action Directe e il fenomeno del lottarmatismo in francia

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Una storia simile, ma anche tanto diversa. E’ quella del terrorismo francese, un fenomeno decisamente tardivo rispetto a quello italiano e tedesco, ma che si esaurirà praticamente in coincidenza con la fine delle Brigate Rosse.
Ma le similitudini finiscono qui. Ad un’analisi più attenta, l’esperienza della lotta armata in Francia sembra quasi un fenomeno imitativo. Le sue radici affondano infatti più che nella parte più estremistica e degenerativa delmovimento del ’68, come avvenne in Italia e anche in Germania, nella crisi vorticosa che subisce il cosiddetto maggio francese (cioè l’equivalente del’68 italiano e tedesco) che viene a trovarsi quasi sbutio isolato e messo all’indice dalla società francese.
Non è un caso che i primi sintomi di terrorismo si registrino in Francia solo nel 1974 quando sia la RAF che le BR stanno ormai abbandonando la fase della propaganda armata per affrontare quella dello scontro armato con lo Stato (In Italia, solo per fare un esempio, il sequestro Sossi).
C’è poi nel terrorismo francese una matrice ideologica decisamente diversa da quella italiana: se le BR hanno un’impronta decisamente marxista-leninista, quasi tutti i gruppi dell’eversione di sinistra francese possono essere considerati, decisamente, di ispirazione anarco-libertaria. Non a caso Action Directe (AD) – la più importante delle organizzazioni armate d’oltralpe – si autodefinirà più un gruppo anarco-marxista che una formazione marxista tout court.
Ciò che a partire dal 1977 – e più precisamente dal “suicidio” collettivo nel supercarcere di Stammhein – accomuna AD e la RAF è il carattere internazionalista delle due organizzazioni. AD – che in realtà nasce solo nel 1979 – oltre a commettere azioni in commando misti con il gruppo tedesco, calibrerà la sua linea, scegliendo quasi sempre obiettivi ritenuti simboli dell’imperialismo e del militarismo. Non esistono invece legami documentati traAD e le BR, mentre i militanti francesi avranno a più riprese contatti con ipiccoli gruppi del terrorismo diffuso italiano e soprattutto con i resti diPrima Linea.
Ciò che contraddistingue, inoltre, AD rispetto alle BR e alla stessa RAF è il carattere decisamente anti-israeliano di molte delle sue azioni.
Elemento non secondario e molto caratterizzante nella pratica di lotta armata di AD è, quasi sempre, l’impiego di esplosivo negli attentati, quasi tutti dimostrativi anche se a volte decisamente distruttivi, nonché la tipologia molto violenta delle rapine di autofinanziamento. Soltanto sul finire della sua parabola i terroristi francesi sceglieranno di alzare il tiro, assassinando un militare ed il presidente della Renault.
AD è stato, comunque, un gruppo molto fragile anche se molto attivo e violento, dotato di molti mezzi militari ma con pochissimo seguito.
Di fatto Action Directe cesserà di esistere nel febbraio del 1987 con l’arresto di tutti e quattro i suoi massimi esponenti.

CRONOLOGIA DEL TERRORISMO FRANCESE