1982: L’ANNO CHE CAMBIO’ IL MEDIORIENTE dall’invasione isaraeliana al massacro di Sabra e Chatila

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Beirut, domenica 23 ottobre 1983: l’attacco Hezbollah alla caserma americana. Muoiono 241 marines

L’anno cruciale per il Libano è certamente il 1982.

Sotto la pressione della colonizzazione israeliana, migliaia di profughi palestinesi si erano da anni rifugiati nei paesi più vicini come la Giordania e – dopo l’espulsione anche da questo Paese (settembre 1970) – soprattutto nel Libano, divenuto, nel frattempo, anche una base fondamentale della resistenza palestinese che proprio dalle postazioni create nelle zone del sud scatenava le sue incursioni armate in territorio israeliano.

Nell’agosto del 1982, la Knesset, il Parlamento israeliano, approva l’“Operazione Pace in Galilea”, pianificata dall’allora ministro della Difesa Ariel Sharon come una rapida invasione del Libano meridionale (alla faccia della brevità Israele ci metterà 18 anni a cavare i piedi dal pantano libanese), mirata a smantellare proprio le basi impiantate dai palestinesi. Un’invasione che aveva già avuto un precedentetra il marzo ed il giugno del 1978 (“Operazione Litani”) che aveva puntato a creare una “fascia di sicurezza” del confine settentrionale israeliano.

La nuova invasione israeliana del 1982 muta drasticamente gli equilibri politici interni al Paese, ridando fiato ai cristiani libanesi, da sempre in aperto conflitto con i guerriglieri palestinesi.

All’inizio del settembre ’82 i cristiani libanesi, raccolti nella Falange, riescono a far eleggere il loro leader, Bashir Gemayel, nuovo presidente della Repubblica libanese il che provoca la reazione dei siriani con l’eliminazione, in un attentato, dello stesso Gemayel.

Il 14 settembre 1982 l’esercito israeliano spadroneggia a Beirut, mentre – sotto protezione di un contingente multinazionale di pace (formato soprattutto da soldati americani, francesi e italiani) – Arafat ed i guerriglieri di Al Fatah sono costretti ad un nuovo esilio, questa volta alla volta di Tunisi, dove l’OLP stabilirà la sua nuova base politico-operativa.

Due giorni dopo, nella notte tra il 16 ed il 17 settembre, con il tacito consenso ed il supporto logistico delle armate israeliane, e sotto l’occhio fintamente distratto di Sharon, i falangisti assaltano i campi profughi palestinesi di Sabra e Chatila, alla periferia di Beirut Ovest, rimasti senza protezione e abitati soltanto da vecchi, donne e bambini.

Nel giro di 30 ore un migliaio di persone vengono massacrate, le donne stuprate, le case demolite, i poveri averi depredati. Un eccidio senza precedenti.

Esecutore materiale di quel massacro, avvenuto – come un’inchiesta interna israeliana dimostrerà – con il pieno avvallo di Sharon e dei vertici militari di Gerusalemme – è stato riconosciuto Elie Hobeika, comandante delle milizie cristiano-libanesi.

Hobeika – che ricoprirà prestigiosi incarichi ministeriali nei governi filo-siriani del Libano post-guerra civile – verrà ucciso quasi vent’anni dopo da un’autobomba, quasi certamente firmata dal Mossad israeliano, alla vigilia di una sua importante testimonianza proprio sui fatti di Sabra e Chatila, davanti ad una corte belga che lo aveva incriminato.

Hobeika aveva annunciato che era sua intenzione parlare proprio delle responsabilità israeliane nell’eccidio.

L’invasione del Libano si dimostrerà per Israele un vero e proprio disastro politico-militare.

Quando lo stato ebraico tirerà le somme dell’Operazione Pace in Galilea si accorgerà che, dopo l’inopinata aggressione, il Libano è politicamente più distante da Israele stesso, il suo asse politico sarà ancor più musulmano e filo-palestinese ed inoltre all’interno del Paese sarà nato un nuovo avversario: Hezbollah, il Partito di Dio, per combattere il quale, 24 anni dopo, l’esercito con la stella di David dovrà nuovamente sporcarsi le mani di sangue di civili innocenti in territorio libanese.

Per Israele la maledizione del Libano continua.

I PRIMI 30 GIORNI DELLA GUERRA DELL’82

IL FALLIMENTO DELLA MISSIONE MULTINAZIONALE DI PACE
(1982-1984)

QUANDO LA MORTE ARRIVO’ SU UN CAMION GIALLO
La strage dei marines americani e dei soldati francesi a Beirut nel 1983

QUANDO GLI IRANIANI ARRIVARONO NELLA BEKAA
Il fenomeno Hezbollah, prodotto di importazione

QUANDO LE FORZE LIBANESI MASSACRAVANO
DONNE E BAMBINI DRUSI