Venezuela

ChavezeCastro
Hugo Cavez e Fidel Castro

Il mito è tornato ad essere lui, quel Simon Bolivarche, fallito nel 1806 un primo tentativo di insurrezione, unisce le sue forze a quelle di Francisco de Miranda ed insieme, nel1810, liberano il Venezueladalle truppe spagnole e l’anno seguente proclamano l’indipendenza. Tant’è che il Venezuela oggi si chiama ufficialmente Repubblica bolivariana del Venezuela.

Ma l’artefice del progresso venezuelano moderno si chiama Hugo Chavez che proprio all’idea bolivariana dell’America latina dice di voler improntare la sua politica di riscatto per tutto il Paese.

Quella di Chavez è una strana figura: colonnello golpista (fallito) nel 1992, democraticamente eletto presidente sei anni dopo con l’appoggio della sinistra, sarà salvato dal popolo, dieci anni dopo, nell’aprile del 2002, da un tentativo di colpo di Stato tacitamente appoggiato dagli americani.

Socialista, ma prima ancora populista, Chavez rappresenta oggi il nuovo Venezuela, un Paese dotato di immense ricchezze (quarto Paese al mondo produttore di petrolio), di una struttura economica ancora arcaica, basata sul latifondo, con grandi indici di povertà, ma una voglia immensa di riscatto.

Grazie ai passi da gigante del suo prodotto interno lordo e soprattutto alla politica spregiudicata del suo presidente – grande amico di Fidel Castro e di quello che resta dei movimenti di liberazione nazionale del continente latino-americano – oggi il Venezuela sta diventando ogni giorno di più la spina nel fianco della politica degliStati Uniti, anche per le spregiudicate alleanze, in tema di politica energetica, che sta stringendo con colossi come Iran e Cina.

BREVE STORIA DEL VENEZUELA

CHE COS’E’ IL “CHAVISMO”

GIU’ LE MANI DAL VENEZUELA
di Stefano Vernole

LA DEMOCRAZIA DEI PETROBOLIVARES
di Roberto Da Rin

PROGRESSI BOLIVARIANI
primi dati al 2001