Ecuador

Sommossa7feb2001

13 milioni di abitanti su una superficie di poco inferiore a quella dell’Italia. Una popolazione composta soprattutto da meticci (65%) e indios (20), con una endemica povertà solo in parte mitigata, a far data dagli anni Settanta del secolo scorso, dalla scoperta di enormi giacimenti petroliferi che fanno dell’Ecuador il secondo produttore dell’America latina dopo il Venezuela. Una storia sociale e politica quanto mai travagliata ed una perenne rivalità con il vicino Perù.
L’Ecuador alle soglie del terzo millennio si presenta come un paese fortemente instabile, politicamente legato mani e piedi agli Stati Uniti, ma dove sta crescendo, soprattutto ad opera degli indios e della Conaie, la sua potente organizzazione, una poderosa coscienza sociale.
L’Ecuador è un Paese che sta cercando se stesso, ma dove tutto è possibile e dove, soprattutto, la democrazia è costantemente minacciata.

BREVE STORIA DELL’ECUADOR

LUCIO GUTIERREZ, IL “TRADITORE” DEL POPOLO