Bolivia

boliviacartina

Grande più di tre volte l’Italia, con un settimo dei suoi abitanti, appena poco più di otto milioni. Un Paese enorme con problemi altrettanto grandi. Un Paese che ha trascorso gran parte del secolo scorso costantemente in equilibrio precario tra tentativi di ricerca di democrazia e violenta reazione del golpismo militare.

La Bolivia è un Paese con immense ricchezze, costantemente depredate, ovviamente con la complicità dei suoi vari governi, dalle multinazionali dell’energia, gas e petrolio in primo luogo. Ma è anche un Paese con forti tensioni interne dovute, soprattutto, alle profonde differenze etniche e culturali della popolazione che lo abita: 55% di Ameridi, 30 di meticci e 15 di Bianchi.

Recentemente gli sviluppi della politica boliviana, pur tra mille contraddizioni (il nuovo leader del Paese, Evo Morales, è anche il protettore riconosciuto dei contadini coltivatori di coca), lasciano intravedere un’apertura che potrebbe avere come sbocco la crescita della Bolivia e la sua stabilizzazione su di un piano prettamente democratico e popolare.

BREVE STORIA DELLA BOLIVIA MODERNA

CHI E’ EVO MORALES

PARLA IL CONDOR
l’ala estrema del movimento

NAZIONALIZZAZIONI
Un precedente: Marcello Quiroga