Gli atti giudiziari che hanno portato all’archiviazione, la licenza di uccidere sancita da una sentenza

IL DECRETO DI ARCHIVIAZIONE DEL GIP DI GENOVA
oltre la legittima difesa: l’uso legittimo delle armi

placanica

C’è un passaggio nel dereto con il quale, il 5 maggio 2003, il GIP di GenovaElena Daloiso, ha archiviato la posizione diei carabinieri Mario Placanica eFilippo Cavataio che fa accapponare la pelle.
Lo riportiamo per intero:
“Tutti gli elementi dell’indagine consentono di escludere che Placanicaabbia deliberatamente diretto i suoi colpi verso Carlo Giuliani. Ma quand’anche ciò si fosse verificato, non vi è dubbio che il carabiniere legittimato all’uso delle armi, si trovava in presenza di un pericolo attuale per la vita o l’integrità fisica propria e dei compagni, pericolo già concretaosi in atti lesivi dell’integrità fisica e che si faceva sempre più violento”.
Basterebbero i referti medici di Placanica e del terzo carabiniere a bordo del “defender”, Dario Raffone (doverosamente riportati nel decreto di archiviazione del GIP), che segnalano solo ferite superficiali (nessun referto medico per Cavataio) a smentire l’imminente pericolo di vita dei tre. Ma anche supponendo che l’integrità fisica dei giovani carabinieri sarebbe stata messa a rischio dalll’evolversi dell’assalto dei manifestanti al gippone, come è possibile che un appartenete ai Corpi dello Stato sia comunque legittimato all’uso delle armi, senza neppure avere il dovere di sparare in aria a scopo intimidatorio?
Placanica ha sparato in aria – afferma il decreto – ma anch se non l’avesse fatto avrebbe fatto bene…
La sentenza di Genova entra così nel novero degli atti giudiziari destinati solo a sollevare dubbi su dubbi.
Non sarebbe stato più naturale un processo che, al di là degli assiomi, avrebbe potuto davvero chiarire tutte le circostanze di quanto accaduto in piazza Alimonda?
Può un decreto di archiviazione basarsi, in buona parte, sulle dichiarazioni anonime di un sedicente anarchico che scrive come un questurino (“il dipositivo poliziesco”, solo per fare un esempio) pubblicate su un sito Internet con cui inizia il decreto stesso della GIP Daloiso?
Per non parlare della fantasiosità delle perizie del collegio della procura che avrebbero meritato ben altro approfondimento e soprattutto un necessario contraddittorio. Come dovrebbe essere nelle regole di uno stato di diritto.
Di seguito pubblichiamo tre documenti fondamentali per capire come si è giunti all’archiviazione dell’omicidio Giuliani.

L’AUTOPSIA SUL CORPO DI CARLO GIULIANI

LE RELAZIONI DEI RESPONSABILI DELL’ORDINE PUBBLICO:
LA RELAZIONE DEL CAP. CLAUDIO CAPPELLO
LA RELAZIONE DEL VICEQUESTORE MAURIZIO FIORILLO
LA RELAZIONE DEL VICE QUESTORE AGGIUNTO ADRIANO LAURO

LA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE
firmata dal PM di Genova Silvio Franz

L’OPPOSIZIONE ALL’ARCHIVIAZIONE
firmata da Elena Giuliani

IL DECRETO DI ARCHIVIAZIONE
firmato dal di GIP di Genova Elena Daloiso