La stampa dell’epoca

COPERTINA

La tragica vicenda di Villa D’Este, che certo non si può definire un giallo appassionante, stante che il delitto non aveva ombre di mistero dal momento che era avvenuto sotto gli occhi di decine di persone, interessò moltissimo l’opinione pubblica, in primo luogo per l’ambiente dorato ed esclusivo in cui era maturato e poi anche per la figura controversa della contessa Pia Bellentani.

La sua figura di donna – figlia della classe media della provincia abruzzese, che aveva abbracciato la ricca nobiltà settentrionale produttrice di salami – colpì modo l’immaginario collettivo e divise il pubblico dei lettori tra intransigenti colpevolisti e coloro che invece, in qualche modo, se non giustificavano certamente comprendevano il gesto assassino di una donna ferita dalla volgarità e dalla protervia del suo amante traditore.

La stampa dell’epoca sguazzò per anni in questa vicenda, vuoi per il contrasto con l’altro grande delitto di quegli anni (la strage di via San Gregorio commessa da Rina Fort), vuoi proprio per la figura della contessa che rinchiusa in un manicomio criminale prima mostra di essere impazzita per poi, una volta tornata in liberta, rinsavire improvvisamente e tornare alla vita agiata di un tempo.

Ad interessarsi maggiormente fu la stampa periodica, in particolare i settimanali di cui qui sotto offriamo un’ampia carrellata.

DELITTO ALLA SFILATA
di Vittorio Bonicelli
(Tempo illustrato 1948)

L’EDUCANDA DI VILLA D’ESTE
di Camilla Cederna
(L’Europeo 1948)

LA CONTESSA HA UCCISO PER AMORE?
(Tempo illustrato 1948)

LA CONTESSA BELLENTANI SULLA VIA DELLA REDENZIONE
di Vittorio Bonicelli
(Tempo illustrato 1948)

LE FIGLIE ABBRACCIANO UNA DONNA DI PIETRA
di Nantas Salvalaggio
(Epoca 1952)

DELITTO E CASTIGO DI PIA BELLENTANI
di Vincenzo Rovi
(Tempo illustrato 1952)

IL DIAVOLO MEDIOCRE DI PIA BELLENTANI
Di Vitaliano Brancati
(L’Europeo 1952)

L’AMANTE GELOSA SPARO’ DURANTE IL GRAN GALA’
di Tommaso Besozzi
(L’Europeo 1952)

E’ TORNATA LA MAMMA
di Alfonso Madeo e Dino Tiboni
(Settimana Incom 1954)

LETTERA AL MIO GIUDICE
di Pia Bellentani
(Tempo illustrato 1956)