L’assalto al cielo

2017-09-30

Incipit. Presentazione. Sono passati quasi trent’anni da quella sera di dicembre del 1986 in cui a Milano, in un affollatissimo Spazio Krizia, venne presentato, al teatro Pier Lombardo di Franco Parenti, un anno dopo la nascita del circolo omonimo, il mensile “Società civile. Con il mensile si apriva un nuovo capitolo, forse il più combattivo, di un’esperienza che con la sua originalità avrebbe segnato il panorama cittadino.
Trent’anni dopo è sembrato utile e interessante riproporre un’antologia degli articoli, inchieste ed editoriali di quel giornale realizzato con entusiasmo e anche qualche coraggio da una redazione composta soprattutto da ventenni, per rivedere pezzi di storia, per misurare il tempo, per capire l’oggi.
I problemi con cui “Società civile” volle confrontarsi, a partire dalla corruzione, o dalla democrazia occupata dai partiti, per arrivare alla maleducazione civile o alla presenza a Milano delle organizzazioni mafiose, hanno cambiato veste ma sono rimasti. In qualche caso si sono aggravati. Eppure quelle battaglie furono giuste e aiutarono Milano a mantenere un senso del pubblico decoro, a ragionare criticamente sulle forme e sulle logiche del suo sviluppo.

Gli anni ’80 e ’90, sì, proprio quelli del Craxismo, non devono essere ricordati solo per la Milano sa bere, i salotti buoni, l’imperativo del tutto subito, gli incontri alla terrazza Martini. Proprio allora, infatti, mentre cominciavano a delinearsi le prime avvisaglie di quel fenomeno che nel giro di pochi anni avrebbe finito per ingoiare un’intera classe politica, la città fu percorsa da un fremito di ribellione pacifica al malaffare, agli intrecci politico mafiosi, alla corruzione. Quel fremito, che si tradusse prima in un circolo di resistenti, poi, l’anno dopo, in un circolo e in una pubblicazione mensile di controinformazione che prese il nome di “Società civile”.
A guidare pacificamente la ribellione furono giornalisti e aspiranti politici, ma anche cittadini qualunque. Persone, appunto, della società civile, decisi a spazzare via il marciume con controinchieste e denunce.
Quella, fu, per Milano, una stagione complicata, terribile, ma anche meravigliosa, nella quale si intrecciarono le speranze e il malessere diffuso dei cittadini che finirono presto per stemperarsi in una voglia di partecipazione non più avvertita dai gloriosi anni ’60.
In questo libro, che è un “amarcord” ma anche e soprattutto un importante documento per la memoria, sono riversati i migliori articoli tratti dalla rivista “Società civile”, le inchieste, le interviste,le cronache, gli incontri. I resoconti degli omicidi della mafia che si era già impadronita della città e dell’hinterland. Tutto a partire dall’86 fino al ‘92, l’anno di Tangentopoli.
Ma quella fu tutta un’altra storia.

Gianni Barbacetto e Nando Dalla Chiesa
L’assalto al cielo. Storie di Società civile e di lotta alla corruzione
Melampo, pagine 310, € 17,00