OPERAZIONE PORTOFINO. SQUADRA SPECIALE MINESTRINA IN BRODO

Incipit: Capitolo 1. Sabato 6 Febbraio. Luc Santoro rallentò leggermente la corsa e ruotò il polso sinistro per controllare il cardiofrequenzimetro: bene, le pulsazioni erano sufficientemente basse e con un tempo di percorrenza di tutto rispetto per un sessantenne in pensione. L’indomani, domenica, alla Mezza Maratona Internazionale delle Due Perle avrebbe fatto la sua porca figura.

Perché si è deciso di infilare questo delizioso noir leggero e pieno di ironia fra tanti saggi poderosi che squarciano veli su un passato cupo e desolante? La risposa è scontata: ogni tanto un po’ di leggerezza ci vuole per dissipare il cupore e la paura del futuro, proprio come una compressa di Antonetto manda via il bruciore di stomaco.
L’idea di partenza di questo romanzo, il secondo della seria “Minestrina” è geniale: tre poliziotti liguri, andati in pensione più o meno contemporaneamente, non si rassegnano all’inattività. Invece di trascorrere le giornate aggrappati alle recinzioni arancione a sorvegliare l’avanzamento dei lavori stradali, ogni tanto si impegnano in indagini non ufficialmente autorizzate ma ufficiosamente sollecitate dai loro ex colleghi, rimasti alle prese con mattinali, verbali, identificazioni e catture di piccoli criminali che tanto poi, dopo neanche due ore, sono di nuovo in strada a sottrarre con destrezza portafogli, cellulari e collane d’oro.
Luc Santoro, ribattezzato Maalox per via dello stomaco perennemente in fiamme a causa di problemi familiari ed economici, Ferrucco Pammattone detto Semolino, andato in pensione con i gradi di sostituto commissario e vice dirigente della Mobile. Eugenio Mignogna, nome di battaglia Kukident per via del suo nuovo sorriso ballerino, ex sovrintendente della Scientifica che si è riciclato in venditore ambulante di panini alla porchetta.
E’ questa la “Squadra speciale Minestrina in brodo”. I tre intervengono ogni volta che capita qualcosa su cui gli ex colleghi non hanno troppa voglia di impegnarsi. E quel qualcosa non manca di capitare perché la riviera ligure, loro terreno di caccia, d’estate e d’inverno è tutto in pullulare di belle donne di dubbia moralità, tutto un imperversare di ladri, grassatori, truffatori, magnaccia, tutto uno sfrecciare di Ferrari, Maserati, Mercedes che ogni tanto i ladri si portano via col carro attrezzi dopo aver simulato la rimozione.
Una vera piaga i furti d’auto di lusso, così come i borseggi, le truffe, le rapine: tutti reati considerati a torto “minori”, che le forze dell’ordine spesso non riescono a contrastare efficacemente perché richiedono tempo, personale e risorse tecnologiche che non ci sono. Senza contare la sfiducia degli agenti, perché una volta catturati, i farabutti vengono subito rimessi in strada dai gip preoccupati di non affollare carceri già piene da scoppiare.
L’operazione Portofino prende il via quando viene rubata l’ennesima Ferrari con il vecchio trucco del finto incidente che blocca la strada proprio a ridosso del cambio di turno dei poliziotti. Il nuovo sostituito commissario Andrea Lugaro, che ha preso il posto del suo ex superiore Semolino Pammattone, non sa da che parte cominciare con le indagini perché non ha conoscenze adeguate nella mala locale. E poi, di trovare i colpevoli, in fondo non gliene importa più di tanto perché l’auto è assicurata sul totale del valore e a rimetterci ma non troppo sarebbe solo la compagnia di assicurazione. Così, quando Semolino gli capita per caso in ufficio, fra una parola a mezza voce e un’allusione buttata lì lo incarica di darsi da fare al posto suo.
La Squadra speciale Minestrina in brodo rientra in azione e quello che i tre architettano per incastrare i ladri sarebbe piaciuto a Hitchcock di Caccia al ladro.
L’autore del romanzo, Roberto Centazzo, savonese di nascita, è un vero poliziotto. Ispettore capo della Polizia di Stato, oggi responsabile della Polfer di Savona, percorre nei suoi libri gli stessi passi investigativi della realtà, riuscendo a far vivere le sue indagini di vita propria, anche a costo di abbattere molti luoghi comuni e ridimensionare i miti esagerati che si ritrovano nei romanzi di genere giallo e noir impilati sugli scaffali delle librerie.

Roberto Centazzo
OPERAZIONE PORTOFINO. Squadra speciale minestrina in brodo.
TEA, 252 pagine, € 10,50 anziché 14,00. Disponibile in Ebook a 3,99

https://www.ibs.it/operazione-portofino-squadra-speciale-minestrina-libro-roberto-centazzo/e/9788850241446?inventoryId=58375467

 

 

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