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La belva di via San Gregorio

L'omicidio della contessa Bellentani

Il caso Montesi

La decapitata di Castelgandolfo

Il delitto Martirano

Il delitto dell'uomo in blu

Il delitto dell'uomo in blu

La tragedia del Vajont

Perché uccidere Milena Sutter?

Il mostro di Marsala

Gli amanti diabolici di Torino

L'affare Bebawi

Il mostro di Firenze

Il mostro di Foligno

Il caso Lavorini

NOBILTA' E GELOSIA: LA STRAGE DEL MARCHESE CASATI

Il delitto della Cattolica

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Il massacro del Circeo

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Il caso Carlotto

I delitti di Ludwig

Chi ha ucciso Fausto e Iaio

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La tragedia del MOBY PRINCE

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Donato Bilancia

L'aereo killer del Cermis

Il duplice omicidio di Novi Ligure

Il delitto di Cogne

Il canaro della Magliana

Lo strano suicidio di Luigi Tenco

Il delitto del catamarano

Maurizio Mighella

Nada Cella

Eleonora Scroppo

Bestie di Satana

Michele Profeta

I delitti di Alleghe

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Il delitto di San Patrignano

2001: IL DELITTO DI ARCE: L'OMICIDIO DI SERENA MOLLICONE

IL DELITTO DI BALSORANO

L'OMICIDIO DI VEROLI

IL DELITTO DEL DAMS

PIETRO MASO E IL MASSACRO DEI SUOI GENITORI

LUCIANO LUBERTI: IL BOIA DI ALBENGA e l'assassinio di Carla Gruber

MILENA, LA DONNA CHE UCCIDEVA GLI UOMINI VIOLENTI

IL CASO DI SALVATORE GALLO: un omicidio senza cadavere

DUE GIORNALISTI INGHIOTTITI DAL BUCO NERO DELLA POLITICA ESTERA (SEGRETA) ITALIANA

La scomparsa di Davide Cervia

speronamento kater i rades

PEDOFILIA: il caso di Rignano Flaminia

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Il 18 marzo 1978, a due giorni esatti dal sequestro dell’on. Moro da parte di un commando delle Brigate rosse, due giovani, vicini ai circoli dell’autonomia operaia, vengono barbaramente trucidati a Milano.
I loro nomi sono Fausto Tinelli e Lorenzo Jannucci, ma per tutti saranno per sempre, semplicemente, Fausto e Iaio.
I due giovani sono poco più che ragazzi, 18 anni appena compiuti. Da tempo frequentano il centro sociale del "Leoncavallo". Poco prima delle 20 stanno recandosi a cena a casa Tinelli quando in via Mancinelli, nella zona del Casoretto, vengono affrontati e massacrati con otto colpi di pistola da tre uomini, due in impermeabile chiaro e l’altro con indosso un giubbotto di pelle marrone.
Il delitto assume subito contorni misteriosi, anche se la pista più probabile è che Fausto e Iaio siano stati "giustiziati" da qualcuno a cui dava fastidio un lavoro di controinformazione che, assieme ad altri giovani, i due amici stavano svolgendo sullo spaccio della droga nel quartiere.
Le indagini, condotte inizialmente dal sostituto procuratore Armando Spataro finiscono presto in un vicolo cieco. Alla pista della droga, si aggiunge anche quella della destra estrema. Ma tutto senza che vengano trovati reali riscontri.
L’inchiesta sull’assassinio di Fausto e Iaio condotta male e svogliatamente, ora rischia di chiudersi definitivamente.
La procura di Milano, nel dicembre del 2000, a 22 anni dal duplice omicidio ha chiesto l’archiviazione del fascicolo.
Un altro delitto impunito, un altro mistero.
Di seguito pubblichiamo due interessanti documenti:

-Le parti più significative di un dossier sulla morte di Fausto e Iaio, redatto nel 1988 da due giornalisti di Radio popolare, Umberto Gay e Angela Valcavi.


DAL DOSSIER SULLA MORTE DI FAUSTO E IAIO
di Umberto Gay e Angela Valcavi


IN UN FILMATO LA RICOSTRUZIONE E LE IPOTESI
SULLA MORTE DI FAUSTO E IAIO

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